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3 days ago
Alle cinque del mattino ogni uccell fa l'usignolo ogni luce vuol far sole mentre lui sta per venire si riposano le anime che si battono in giornata si tormenta l'innamorato che non viene ricambiato impercettibili sospiri di pargoli allietati dal sorridere nel sonno il buon Dio si mette comodo ad aspettare chi scambi confidenze alle cinque del mattino si preparano i presupposti e ogni uomo se ne sta nel suo letto assai indifeso reso inerme dal sonnare è privo d'ogni armatura esposto a ogni sconvenienza cerca di difensersi nei sogni
17 days ago
Ancora Batti, Cuore Dolente E Fai Guai, Ho Incoraggiato La Mia Natura Ottimista, Per Quanta Ragione Sento Tenere, Una Volontà Zelante
38 days ago
Il mio amore è chiuso a chiave è al sicuro in una bottiglia come il modellino di una maestosa nave sta a riposo come il pane sotto il panno a lievitare i miei sentimenti son riuniti come vescovi in conclave in attesa di conoscer chi di loro avrà voce il mio amore è in cassaforte è al sicuro in un antro ne sto conservando a scorte per rimetterlo in libertà alla vista della mia consorte i miei sentimenti sono radunati un per uno in una corposa roccaforte in ansia di saper chi di loro potrà ritenersi foce
43 days ago
Sono un ramo che non ne vuole sapere di fiorire che butta fuori solo i germogli ma di fiori neanche l'ombra sono una madre tradizionalista che non riesce a concepire nè figli nè altri esseri umani sono un letto disfatto la causa dell'impatto la virgola che blocca un pensiero diretto un doloroso compromesso esteso alla più grande gioia ricevuta una salvietta imbevuta di un nettare così dolce da far star male sono rumore di zanzare nel caldo dell'estate nel caldo di giornate troppo brevi e infuocate sono chela di granchio ormai stanco di esser fianco un giudizio negativo sono un ustionato redivivo che non ha imparato la lezione e si scopre recidivo sono un qualcosa che fa parlare molto sono l'unico ragazzo vivo che è già morto come un finto parladino contorto mi vesto da artista depresso represso da se stesso e dai vizi che soggiogano il mio io più superficiale sono la maschera di carnevale che prima o poi si dovrà buttare.
68 days ago
Si snodò i lacci si sfilò le calzature e le lanciò più profondo che poté si trovava in riva al fiume liberté quando si privò del gilet lo appallottolò e lo librò più al vento che poté aveva i piedi nelle fredde acque del fiume desolé quando sbottonò con commozione i pantaloni li piegò e li accasciò più docilmente che poté ricopriva fino al suo collo la piena del fiume eternité quando lui con ancora indosso lei si annegò più orgoglioso che potè



