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261 days ago
495 days ago
Sono passati tanti mesi dall'ultima volta che ho scritto sul blog. Mesi strani, di riflessione causata dai fatidici 20 anni, e da tutte le insicurezze che si possono avere in questo periodo. Mesi di cambiamento e di rinnovamento, nello studio, nel modo di pensare, nei gusti, e perché no, anche riguardanti le chitarre. A che conclusioni sono arrivato? Arriva un momento nella vita che sancisce la fine dell’adolescenza . Non vi è alcun paradigma scientifico che stabilisca con certezza la data dell’evento, è un fenomeno che può variare, in base alle proprie esperienze, al grado di maturità di ognuno di noi, ma anche in base ai propri traumi. Dolente ammetterlo, ma si deve crescere tutti , prima o poi. Quando finisce il periodo del gioco e del cazzeggio, ti rendi conto che il futuro sempre sognato non è poi così lontano, è proprio allora che capisci che devi metterti sotto a studiare, perché ne và della tua vita. Certo, c’è chi gioca a coltivare i propri sogni di ...
683 days ago
L’11 gennaio 1999 moriva a Milano Fabrizio De André. Sono passati nove anni. Neppure lo conoscevo quando morì, eppure oggi rimpiango tanto la sua morte, perché avrei davvero voluto poterlo ascoltare dal vivo. Per fortuna i dischi e gli mp3 possono riportarlo magicamente in vita per qualche minuto, in modo che si possa concedere a noi nell’intimità e nel calore delle nostre piccole camere, o nel gelido contatto con gli estranei su uno squallido autobus. Freddo e caldo. Sensazioni fisiche opposte, tuttavia inerenti al personaggio, che parlava con la sua voce calda, della freddezza delle storie di personaggi abbandonati dalla società, quali prostitute e drogati, assassini e vecchi ubriachi. Parlava delle contraddizioni e delle crudeltà della religione, dell’esistenzialismo e delle contestazioni del ’68. I suoi personaggi erano figure ideali che assumevano dei contorni vividi e definiti, mentre li dipingeva con la sua voce, pizzicando le corde di quella Esteve che era diventata ...
721 days ago
Il Dalai Lama due settimane prima del suo arrivo in Italia aveva lanciato un appello al premier Romano Prodi, chiedendo un appoggio dal nostro paese, un sostegno da parte del nostro governo a favore del popolo tibetano. «Un appoggio dell’Italia potrebbe aiutare a creare un contesto internazionale che incoraggi il governo cinese a riconsiderare la linea dura nei confronti del Tibet e ad aprire un dialogo onesto e serio per trovare una soluzione accettabile da entrambi le parti». L’ambasciatore cinese in Italia ha minacciato ritorsioni alla regione Piemonte, per aver organizzato una manifestazione dedicata ad un personaggio così spregevole, che cerca di portare la pace nel suo piccolo lembo di terra, martoriato dalla dittatura comunista cinese. Per chi non lo sapesse, riassumo brevem ente la questione: quando nel 1949 venne formata la Repubblica Popolare Cinese cominciò la minaccia di “liberare il Tibet dalla dittatura del ...766 days ago
Ieri sera guardando Heroes nella mia mente è sorta una domanda: mettiamo che un giorno un Dio meschino e giocherellone mi chiedesse quale potere soprannaturale vorrei...io che cosa risponderei? Difficile da dire, perché non è una cosa alla quale capita di pensare. Credo però che senza dubbio vorrei la capacità di leggere nel pensiero. Provate solo per un attimo a pensarvi con questo potere. Scoprire gli altarini nascosti della gente, sentire cosa pensa di voi (di questo non me ne curo perché tutti quelli che conosco pensano solo male di me), capire qual'è la parola giusta da dire in un determinato momento per evitare di creare situazioni spiacevoli...ma soprattutto...leggere nella testa delle donne! Questo è un mio sogno ricorrente, dalla prima volta che vidi "What Women Want" con Mel Gibson, e per quanto sia solo una mera utopia ci fa correre tantissimo con la fantasia, ci conduce verso destinazioni del tutto inimmaginabili. Ma ci sono anche altri poteri che sono ...


