Content Preview: rss
29 days ago
Fisso le tre parole. Lavora con noi . Comincio a rendermi conto che ormai, visivamente, quella frasettina mi si è impressa nella mente come la formula della Magia. Sì, la Magia in generale, con la M maiuscola e il segreto che la circonda. Dietro quella formula si cela ogni speranza di chi clicca e ogni sbuffo di chi riceve il curriculum. Lavora con noi. Lavora con noi. Lavora con noi. Appena la vedo, per lo più a fondo pagina, nascostra fra i crediti, provo un misto di "ah, c'è la sezione, che bello, sono disponibili!" e il dubbio che possa realmente avverare i miei desideri. Per lo più non lo fa. Ora che molti e più desideri vanno ad infrangersi mentre il tempo passa maligno, non so come reagire a nuove possibilità di stage non retribuiti e lavoro a tempo determinatissimo. Sono incazzata oltremodo con chi dovrebbe garantirci una vita dignitosa e invece pensa solo ad auto-alzarsi lo stipendio. Ma questa è un'altra storia, di cui io non so parlare. Sono solo ...
36 days ago
Gossip Girl è pericoloso. Sul serio, è un po' che ci penso. Penso alla volta che fra amiche si era detto: guarderemo sempre il telefilm delle 3:00. Perchè ci piace essere cazzone. Poi è cominciato il lavoro, e il rito quotidiano è stato abbandonato assieme alla Prima Regola Fondamentale del Telefilm. La quotidianità. Bene, la disoccupazione aiuta! Ora sono drogata. Ma cos'ha di innovativo Gossip Girl? Riprendo la mia tesi. "Come tutti i prodotti per tenager, Gossip Girl ha uno dei suoi punti forti nella contemporaneità: le musiche, e gli accessori, e le discoteche, devono essere all'ultima moda, usciti freschi dal mercato e serviti con procedura istantanea sui televisori delle ragazzine (nelle prime puntate, per dire, in diffusione nei locali c'erano Rhianna, e Justin, e Amy Winehouse). La moda è protagonista almeno quanto lo sono i ristoranti. Come nei prodotti per adolescenti? Sì, e come in Sex and the City" (Soncini 2007). Correggerei questa profetica frase con ...
73 days ago
Si fa l'elenco. Un pio di occhiali da vista, uno da sole. Jeans, golfino, t-shirt, pigiama, cintura. Un libro. Un beauty case. Due borse. Quello che non si può dire, nelle denunce, è quello che conta. Gli occhiali da sole erano un caro regalo. I jeans, che mi stavano davvero bene; ora che comincia l'autunno piovoso, cosa metterò? Il golfino era nuovo-nuovo, ero felice di averlo preso in saldo; mi faceva sembrare fica (e a volte, sì, ce n'è proprio bisogno). Il pigiama degli orsetti del cuore..si può ricomprare, forse, ma era il simbolo della mia estate sonnacchiosa. Per di più è da lavare - avviso i cari ladri. La canotta del concerto degli A Camp, semplice ma efficace. Il libro su Patti Smith...che mi piaceva, così semplice e pieno. Mi sono rimasti i biglietti da 0€ di Siracusa, che facevano da segnalibro. Forse l'hanno sfogliato, visto che avevano tanto tempo. Il beauty, con liquido per le lenti, spazzola, spazzolino e dentrifricio. Sembrano cagate, ma poi vai a ricomprarli. I ...
76 days ago
Oggi entrata, per la prima volta, in un'agenzia per il lavoro. Quanto è strano dover rivolgersi ad altri lavoratori per cercare un'occupazione. Occupazione . Come se non sapessi impegnare in altro modo il mio tempo. Si dice impiego , posto , o anche retribuzione . Ma non parliamo dell'ultima, và. Parliamo del concetto di ricerca (del lavoro). Cosa è importante? Entrare in un database. Come? Con le giuste diciture. I tuoi passi nel mondo-che-corre devono essere ascritti entro precisi parametri, categorie a priori. Io ho lavorato in televisione, ma non c'è una etichetta "telecomunicazioni", o "media", o "mezzi d'informazione" o....via dicendo. Quanti modi ci possono essere per descriverlo? No. Solo tornitori, estrazioni petrolifere, servizi, segretariato. Questo è il mondo del lavoro che cerca. Gli altri? Devono farsi raccomendare. Così mi ritrovo in campo ostile, alle prese con etichette e definizioni, conscia che il mio futuro è appeso ...
86 days ago
Il caldo nella nostra penisola. Un'invidia di molti e un patrimonio, capace di forgiare prodotti di inestimabile valore come la...granita. Secoli che si combatte contro il caldo. Secoli e invasioni a lui indifferenti. Si costruisce, si vive, e lo si ignora. Qualcosa poi cambia, e Lui diventa il nemico contro cui attrezzi culturali di ogni tipo (ventaglio, limonate, peperoncino...) non servono più a nulla. Un duello senza fine, chè speri solo arrivi l'inverno. Scopro perchè il mio Essere è il nord e i suoi paesaggi, le fiabe, i cibi, le bevande. Odiare le palme. Perchè odio le palme? Adoro i cappotti e i maglioni larghi di lana. I camini, il vin brulè. La neve, se ce n'è, o il verde irrorato di pioggia. Adoro il vento frizzante di settembre, la cartoleria della scuola, i servizi di moda sui boschi, il caffè che non sembra più una brodaglia bollente. Questa è stata l'estate del caffè al ghiaccio. Nel mio cuore solo la tazza enorme di Starbuck's. Odio le gocciolone di sudore sotto ...



