Madison, Wisconsin 22 Marzo 2008 Stavo bevendo tequila con Diego e Luis, amici messicani, in un grazioso bar a Down Town Lincoln giovedì sera, quando una ragazzina cinese alta poco piu’ di un metro e cinquanta irrompe nella conversazione e chiede se ci vogliamo unire al suo viaggio di tre giorni verso nord. Come un investigatore privato alla ricerca dell’indizio impossibile, cercavo invano da giorni di trovare un volo compatibile con la mia carta di credito, per una meta nuova e possibilmente assolata. Colgo la proposta della cinesina, come acqua fresca dopo una sbronza. La mattina presto mi passa a prendere con una Golf nera assettata con la marmitta da grande prestazione. Ci dirigiamo verso Omaha, Nebraska, cittadina dalle dimensioni doppie di Lincoln, ma dallo stesso contenuto vuoto, e poi via verso la statale trentanove. Il migliaio di chilometri attraverso le praterie degli Usa, il granaio di questo paese, li percorro al volante della veloce macchina, giocando con il ...
14 Marzo 2008 Non può nevicare per sempre. Ebbene si, finalmente la primavera sembra essere arrivata, sia climatica che interiore. Il letto nuovo mi coccola la notte e durante la siesta post pranzo. La bicicletta rossa e’ il mio cavallo di razza per le scorribande nelle praterie di Lincoln. Ho scoperto una famiglia di scoiattoli abitanti sull’albero davanti la finestra di camera mia. Insieme alla natura mi sveglio poco dopo le sette, il sole morbido mi accarezza sul cuscino zebrato dall’ombra delle persiane. La vita sembra ricominciare a sorridere. Positivi i giorni a Washington, i quali ridanno ossigeno e calore al mio spirito screpolato dal vento da nord. Il primo esame portato a casa, il progetto sui mulini che prosegue e i club notturni dal colore nasty. Sorseggio rum and cola allo Zoo bar, la versione yankee del Baraonda. Capelloni con la chitarra in mano si esibiscono in open stage, palco aperto, tutti i giorni, dal lunedì al lunedì. Divine signorine ...
Lincoln, NE 27 Febbraio 2008 Degusto caffè nero colombiano come fosse Brunello di Montalcino, alla caffetteria Kopeli a due passi dall’uniervita’. I giorni passano lentamente e come la sabbia in una clessidra granello dopo granello scorre via non curante del suo intorno. I miglioramenti attesi dai cambiamenti climatici rallentano per una perturbazione da nord che ricopre il cielo di cristalli di ghiaccio e sballottati dal vento si ficcano da per tutto. Vomito su una tastiera quello che mi bolle nello stomaco, come un paziente sdraiato dallo psicanalista. A ruota libera tiro fuori il rospo che turba questa terra insipida. L’individualismo estremo che caratterizza questo paese, lo ricopre di una tristezza inimmaginabile anche per uno dal mappamondo facile come me. Come una piccola imbarcazione in balia delle onde arrabbiate, cerco invano di mantenere la barra del timone ferma, per salvare la rotta. Anche se a volte può essere saggio oltre che una ...
20 Febbraio 2008 L’onda lunga del Pacifico, coccola i marinai nelle ore di risposo e allo stesso tempo rovescia lo stomaco delle giovani coppie in viaggio di nozze. Per riuscire a vivere le lunghe settimane di mare con tranquillità interiore ed apprezzare le piccole sorprese che la natura (società) offre, adotto la tecnica di scandire il tempo non tanto con il calendario come si e’ abituati a fare, ma con un’unita’ di misura empirica appresa ai carabi, quella che chiamo: alla cubana. Un cubano, generalizzazioni a parte, vive nella sua precarietà economica tutto sommato con serenità e allegria. Quell’energia unica che si tramuta in sorriso, nasce dall’istinto di sopravvivenza che mette al servizio della quotidianità buon umore e fantasia. Fattori che aiutano in ogni modo ad proseguire il cammino. Cerco con tutto me stesso di apportare alla nuova esperienza nebraskese questa infusione di vissuti sotto embargo, per aiutare la mia sussistenza morale. Il mio stomaco, per dirla ...
Lincoln, Nebraska US 14 febbraio 2008 Finalmente la colonnina di mercurio timidamente si affaccia al campo positivo. Il delta temperatura ha lo stesso effetto del föhn caldo che scende dalle cime innevate delle Alpi. L’umore va un po’ meglio, dopo aver preso la decisione di invertire la tendenza e di smetterla di frignarmi addosso. Come spesso succede, anche se non ne siamo consci, siamo noi gli artefici del nostro umore e di conseguenza delle modalità e qualità di cio’ che ci succede. Da due giorni, come il mercurio nella colonnina, ho iniziato a risalire lentamente, superarelo zero e ricominciare a respirare. Qualche birra la sera dopo il lavoro, due chiacchiere al bancone e si scopre che tutto sommato belle persone ci sono in ogni luogo. Partecipo volentieri, da spettatore occasionale, alle passionali discussioni politiche sulle future elezioni presidenziali, e scopro che il proselitismo politico in US e’ in aumento. Generalmente i livelli di ...