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590 days ago
Questo blog d'ora in avanti proseguirà su: http://riflessioniglobali.blogspot.com Per maggiore comodità raggiungibile anche dall'indirizzo: http://www.riflessioniglobali.tk Grazie per l'attenzione.
700 days ago
Rawalpindi, 27 dicembre 2007: mentre parla ai suoi simpatizzanti durante un comizio politico, la figlia dell'ex premier Alì Bhutto, ucciso nel '79 dal generale golpista Zia Ul Aq, segretaria del Partito del Popolo del Pakistan, segue la sorte del padre e muore in un attentato. Una bomba crea il panico e solleva fumo e polvere, offuscando la visuale alle persone presenti e alle telecamere; quasi contemporaneamente si odono dei colpi d'arma da fuoco. Quando le nebbie si diradano e la folla vince il proprio panico, ci si accorge che a terra giace Benazir. Morta. Il governo viene immediatamente chiamato in causa, non fosse altro per la "professionalità" con cui l'attentato è stato svolto e per le "note" antipatie fra Benazir e l'ormai ex Generale Perwex Musharraf. Niente da dire sulla capacità di Al Zahawiri e della filiale di Al Kaeda da lui guidata di organizzare un attentato fatto bene come quello di ieri a Rawalpindi; ma conoscendo la storia del Pakistan, fatta ...705 days ago
A tutti coloro che passeranno di qui rivolgo i miei auguri di buone feste.
723 days ago
(Premessa che ha del clamoroso ma, a pensarci bene, nemmeno troppo: sono andato or ora su Google a cercare un'immagine di Ahmadinejad per pubblicarla in questo intervento ma, sorpresa!, non ce n'era neanche una. Dopo aver rimosso il sito ufficiale della resistenza irachena, www.uruknet.org, dalla sua lista, Google per fare un nuovo piacere ai padroni ha tolto anche le immagini del presidente iraniano. Siccome non ho voglia di andare a cercare un altro motore di ricerca per reperire una foto, vorrà dire che questo intervento verrà pubblicato senza immagini. Pazienza!) Torniamo a bomba all'argomento: la CIA ha detto che l'Iran ha smesso di portare avanti i piani per il nucleare militare fin dal 2003. Questo permette alla Casa Bianca di giustificare il suo mancato intervento contro l'Iran; infatti, dopo numerose minacce, preparazioni belliche con dislocamento della flotta nel Golfo e così via, a Washington si erano resi conto che allargare il conflitto era un'opzione impossibile. ...
725 days ago
Il voto di ieri in Russia è stato presentato come il duello all'ultimo sangue tra il bene e il male, Kasparov e Putin. Peccato che tale dicotomia si discosti molto dalla realtà, e diciamo anche dal senso delle proporzioni. L'unica cosa che può rendere Kasparov simpatico a noi occidentali è il fatto di trovarsi sul libro paga del Dipartimento di Stato Usa (e a questo punto è lecito chiedersi per quanto tempo ancora, visto che finora non ne ha azzeccata una); per quanto riguarda tutto il resto, con il suo 2% di elettorato difficilmente può rappresentare un'alternativa a Russia Unita, il partito del presidente Putin, così come nei confronti di qualunque altra formazione politica russa caratterizzata da una certa consistenza elettorale (il Partito Comunista di Ziuganov, la sinistra nazionalista Rodina, i liberaldemocratici ultranazionalisti di Zirinowskij, e pochi altri). Il fatto che il suo partito non abbia figurato nelle schede elettorali non ha quindi inciso particolarmente sugli ...


