My MSN

Click OK to add this content

 
Content Preview: rss
-+All'inferno e ritorno...
448 days ago
In quel mondo finto che è il cinema ci si può imbattere in ragionieri travestiti da supereroi, in personaggi apollinei rappresentare il ruolo dei cattivi, in timorate di Dio che giocano a fare le zoccole. In pochi riescono a rappresentare loro stessi nella finzione così come nella realtà. Potrei citare il compianto Steve McQueen ma già ci ha pensato Vasco Rossi in una sua famosissima canzone. Erano i primi anni '80 ed oltreoceano stava per emergere la figura del sex symbol che avrebbe cavalcato quegli anni: Mickey Rourke. Il successo durò poco, appena più di un quinquennio, ma tanto gli bastò a sottomettere Hollywood e a sputargli in faccia. Si potè permettere di sposare Carrè Otis, di percuoterla e perfino di sparargli ad una spalla (lei denunciò il fatto come accidentale) fino poi a lasciarsi per esasperazione, tentò di riconquistarla tagliandosi di netto il dito mignolo, di farselo ricucire, di lasciare il cinema per il pugilato e di piangere per ore alla morte del suo ...
-+Verranno a chiederti del nostro amore...
511 days ago
Quando in anticipo sul tuo stupore verranno a chiederti del nostro amore a quella gente consumata nel farsi dar retta un amore così lungo tu non darglielo in fretta non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre" nell'ipocrisia dei "mai" non sono riuscito a cambiarti non mi hai cambiato lo sai. E dietro ai microfoni porteranno uno specchio per farti più bella e pensarmi già vecchio tu regalagli un trucco che con me non portavi e loro si stupiranno che tu non mi bastavi, digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni per ritornare dopo l'amore alle carezze dell'amore era facile ormai non sei riuscita a cambiarmi non ti ho cambiata lo sai. Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre i tuoi occhi come vuoti a ...
-+Achille
565 days ago
Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me...suonava più o meno così il ritornello nazionalpopolare più famoso di Adriano Celentano. E' la canzone che noi tutti cantavamo alle gite delle elementari, quelle con i walkman dalle enormi cuffie e dei mitici Ringo bigusto. Finita la "pax" dettata dalla canzone si ricominciava ad essere scurrili, ad offenderci, a darci le sciarpe annodate con violenza sopra la testa, tutto ovviamente condito da sfottò calcistici. Sul lungotevere verso via dei Bresciani non era una vera e propria gita, ma i nostri 17 anni facevano si che tale fosse. Tutti nel furgoncino a 9 posti: 8 imputati più autista. Achille aveva il dono di farci sorridere anche nelle giornate più cupe. E allora dimentichi delle udienze ridevamo e scherzavamo sul Transit come se fosse una gita. E non la smettevamo proprio; qualcuno di noi ebbe la faccia tosta di fare il cretino pure davanti al giudice provocando delle risate a malapena trattenute dal dovere ...
-+Hotel Supramonte
603 days ago
E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo e una lettera vera di notte falsa di giorno poi scuse accuse e scuse senza ritorno e ora viaggi vivi ridi o sei perduta col suo ordine discreto dentro il cuore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore. Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete passerà anche questa stazione senza far male passerà questa pioggia sottile come passa il dolore ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore. E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano cosa importa se sono caduto se sono lontano perché domani sarà un giorno lungo e senza parole perché domani sarà un giorno ...
-+Rotten o Mussolini
605 days ago
Rotten o Mussolini...questo è il dilemma. Mi viene chiesto come fa un camerata ad amare pure l'anarchia del Punk, ad accettare Sid che si spara in vena, ad amare tutto ciò che è trasgressivo e fottutamente antiborghese. Proverò con i pochi strumenti d'intelletto a ricostruire una storia impossibile e forzata ma che gode anche di un fondo di verità. Ma se il fascismo fosse ancora in vita o se io fossi vissuto in epoca fascista mi sarei realmente ritenuto tale? Bella domanda. Me la pongo da solo. Mi avrebbero mandato al confino, questo è poco ma sicuro. Oppure sarei stato minoranza rispetto alla massa. Non avrei mai sopportato di compiere riti e gesti quotidiani e di andare in giro vestito come tutti gli altri. Allora come fai a definirti tale? Beh...il fascismo (e qui entro un pò più nel vivo nel discorso) non fu solo quello e passò tre gradi evoluzione/involuzione/evoluzione. Iniziò a Sansepolcro con lo spirito degli Arditi battendosi contro capitalismo e comunismo. Uno spirito ...
© 2009 MicrosoftMicrosoft