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-+Lettera ad un amore sbagliato
21 days ago
Non piangere. Soprattutto se non hai ancora cominciato a farlo.   Non piangere perchè comunque,per certe cose,non ci sono mai stato portato. E l'elenco sarebbe lungo. Certamente più lungo dell'elenco delle cose che,invece,son riuscito a fare.   Prendi i puzzle,per esempio. In casa mia non ce n'è nemmeno mezzo,al limite una decina di quadretti di foto accrocchiate alla meno peggio,per far si che i ricordi,vanitosi,si specchino un pò e facciano bello sfoggio di se stessi fra i meandri della mente.   Ma puzzle,no. Nemmeno l'ombra.   Per cui non piangere,anche se non lo stai facendo e già mediti di non farlo mai. Perchè la vita,in fondo,altro non è che un puzzle. Il cielo,o chi ne fa le veci,manda giù ogni giorno una cascata di pezzi. A vario titolo. Ed in ordine rigorosamente sparso. Scientificamente casuale.   Sta a noi,poveri cristi senza nemmeno l'onore di una croce,scovare quelli giusti fra ...
-+Passeggiata
29 days ago
La penna sussurra alla mia voglia di scrivere che è ora. Ma la vita urla ad alta voce,e la mia voglia risponde. Così in un amen mi ritrovo per strada. Sempre lei,sempre uguale e terribilmente sexy... e di tanti pensieri,idee e concetti,non mi rimane che il ricordo di qualche immagine... Che per un testo non c'è tempo.   La colazione in piazza Vitto,la rosea compagnia della Gazzetta al tavolo con me. Attorno gente e grigio a nascondermi la vista della Gran Madre. Adoro questa foschia che non è nebbia,gentile,rispettosa di ciò che va a sfiorare,senza coprire. Mi lancio per i portici,perchè a star troppo fermo,più che il freddo,può la noia. Via Po e le luminarie natalizie... già pronte in rampa di lancio a far da corollario a sogni che forse non si avvereranno mai. Bancarelle ovunque,quasi il baloon si fosse spostato dalle strade di Porta Palazzo al riparo di queste colonne secolari, per giocare a nascondino con l'inverno e non farsi trovare quando il buio ...
-+Via. Almeno per un pò.
33 days ago
Non è un caso che le onde del mare si siano fermate,per un attimo,a rifiatare. Anche loro per quell'attimo o due si voltano,dando le spalle a quella spiaggia contro la quale han corso tutta la notte,scortate dal vento e derise dalle stelle.   Puntano i loro sguardi increspati di prima mattina verso quel miracolo maestoso che solo la sua quotidianità può ridurre,almeno in parte,a semplice "alba". Le stelle,a quel punto,smettono di ridere e si fanno più in la,spingendosi una contro l'altra verso l'uscita,nascosta dalla collina ligure come fosse un sipario su sogni e segreti che al Sole non è dato sapere. E,nel loro ammassarsi ad occidente,trascinano con sè la notte,o quel poco che ne rimane.   Forse è questo trambusto di astri e mari e destini a svegliarmi. O forse il fermarsi del dolce cullarmi delle onde,li,a pochi metri dalla finestra dell'hotel a picco sul mare, non a caso lasciata socchiusa per tutta la notte,nonostante il freddo cominciasse ad avere ...
-+Ascolta,si fa sera.
41 days ago
"Ascolta,si fa sera". La voce della signora,impostata,sbuca fuori all'improvviso dalle casse del furgone. Io non me ne posso rendere conto subito subito,la mente a mischiarsi nel groviglio di auto e luci rosse e lampioni e frecce davanti a me.   Ci va quell'attimo,il tempo che il tessuto spugnoso del cervello si impregni di ricordi per catapultarmi indietro di un paio di anni. Quante volte su quella amatissima e maledetta "A4 Milano - Torino",tornando a casa da Como, ho ascoltato quella vocina,sempre lei,sussurrare al mondo immerso nel suo traffico quel "Ascolta,si fa sera".   E' un colpo al cuore,un battito mancato,ora,sentirla di nuovo.   Radio Rai 2,mio padre come immobile alla guida per kilometri e kilometri e quel filotto di programmi sempre uguali da ascoltare più o meno distrattamente: "Zapping" di Aldo Forbice,"Giornale Radio","Onda Verde" e poi,appunto, ...
-+LigaLive in Arena 2009
55 days ago
Perfino la Luna,maestosa e "piena" di se", ha dovuto abbandonare convenevoli e buone maniere... Ha disfatto il tavolo,sparigliato le molli nuvole di passaggio alla rinfusa e lasciato sul panno verde della quotidiana partita a carte col giorno solo qualche stella,lo stretto necessario per riprendere poi la partita. Più in là,con calma.   Nemmeno lei,indifferente ad abituata a tutto,ha voluto perdersi la magia,la bellezza sublime, il miracolo dell'Arena di Verona trasformata dal Liga in un catino pieno,ripieno,stracolmo di emozione. Perchè questo era.   Nessun concerto. Nessun evento. Nessuno spettacolo. Solo e solamente emozioni. Emozioni. EMOZIONI....   Non c'è scaletta,assolo,voce,strumento,acuto,coro... Niente di tutto ciò. Tutto è secondario ed indispensabile. E' un tutt'uno. Il cielo con l'Arena,le gradinate col pubblico,la gente col palco, il palco e l'orchestra,le voci i suoni i rumori i colori gli odori. Anche gli odori. ...
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