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43 days ago
Well it's been a long time, long time now since I've seen you smile. And I'll gamble away my fright. And I'll gamble away my time. And in a year, a year or so this will slip into the sea Well, it's been a long time, long time now since I've seen you smile Nobody raise your voices Just another night in Nantes Nobody raise your voices Just another night in Nantes Well it's been a long time, long time now since I've seen you smile. And I'll gamble away my fright. And I'll gamble away my time. And in a year, a year or so this will slip into the sea Well, it's been a long time, long time now since I've seen you smile
352 days ago
La notte è noia di luce, e il buio rifugio di zoppi e storpi: così non vedrai la mia faccia scavata dalla vita mancata. Ma la sentirà la tua mano cieca, le tue dita sulle mie guancie brulle e sulla fronte, non di rughe ruvida: si sono giocate sconfitte lunghe sui miei campi di pelle e nebbia, dove le rovine spuntano tra le macerie e i corpi rotti, forti al vento e all'acqua dura. Manca il sole su queste terre, la guardia severa del mondo. Fuggo via di spalle, e alle spalle colpito cado il volto al suolo: non vedrò l'aria, ma solo la secca polvere della terra.
414 days ago
Occhi su occhi si sovrappongono gli occhi e i suoni, gli occhi e i suoni di questa stanza di Londra, stanza di volti stranieri e accenti sconosciuti di ritmi lontani, sospirati piano piano al vento e all'aria del ponente: occhi di occhi lontani, occhi di cieco, occhi orientali lucidi e neri, occhi vuoti specchiati nel vetro, occhi di occhi su occhi di occhi strani e un ritmo di palpebre e suoni di occhi e voci che ti scivolano nel sonno che gli occhi ti chiude. E nel buio solo quel ritmo sconosciuto e difficile ti insegue mentre mille occhi ti fissano e neanche uno ti vede.
475 days ago
Mi sono sentito inquieto. Il silenzio aveva cessato d'un tratto. All'improvviso si è spezzato un giorno infinito di acciaio. Mi sono piegato sul tavolo come un animale, con le mani come artigli inutili sul legno levigato. Una luce senz'anima era entrata negli angoli e negli animi e un suono di montagna vicina era precipitato dall'alto, strappando con un grido il velo duro dell'abisso. Il mio cuore si è fermato. La gola mi pulsava. La mia coscienza ha visto solo una macchia di inchiostro su un foglio di carta. (Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine)
527 days ago
L'incertezza del mattino nello specchio della sera, prima di scendere le scale a passi lenti e pesati che fan passare il tempo della cupidigia, dei dubbi e delle mie parole. Il suono della fine accompagna il fumo sulla soglia della pioggia, soltanto un attimo di pensiero fermo e poi tutto passa via, per l'uscita veloce. E infine la calma di un saluto in un sorriso di fumo, prima di aprire l'ombrello all'aria, camminando lontano.



