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445 days ago
CELEBRARE L’EUCARISTIA È OLTREPASSARE LA «SOGLIA» L’Eucaristia ci congiunge con tutti gli uomini che ci hanno preceduto nella morte. Noi partecipiamo alla liturgia celeste, che dall’eternità viene celebrata davanti a Dio e ci immergiamo nell’eterno inno di lode degli angeli. Il cielo si schiude e ci fa gettare uno sguardo in un altro mondo, nel mondo che sta oltre la morte. Nell’Eucaristia oltrepassiamo già ora la soglia della morte e siamo partecipi di quegli uomini che vivono oltre questa soglia. I morti non sono semplicemente scomparsi dal mondo, ma sono accanto a Dio. E il banchetto funebre dell’Eucaristia ci dona anche la comunione con loro; così la nostra vita oltrepassa gli stretti confini della nostra biografia personale. Noi facciamo parte dei santi che celebrano assieme a noi la redenzione in Cristo, ed entriamo in relazione con tutti i morti che abbiamo conosciuto. Nell’Eucaristia varchiamo i confini della nostra esistenza terrena e ...613 days ago
Sui cornicioni ovvero La metafora della conversione permanente ------------------- E' difficile rimanere sulla corda, camminare sui cornicioni, sottoporci alla conversione permanente. Amiamo pagare una volta per tutte. Preferiamo correre soltanto per un tratto di strada. Ma poi, appena trovata una piazzola libera, ci stabilizziamo nel ristagno delle nostre abitudini, dei nostri comodi. E diventiamo borghesi. Il cammino come costume ci terrorizza. Il sottoporci alla costanza di una revisione critica ci sgomenta. Affrontare il rischio di una itineranza faticosa ci rattrista. Lo Spirito Santo, invece, ci chiama a lasciare il sedentarismo comodo dei nostri parcheggi, per metterci sulla strada subendone i pericoli. Ci obbliga a pagare, senza comodità forfettarie, il prezzo delle piccole numerosissime rate di un impegno duro, scomodo , ma rinnovatore. ...656 days ago
685 days ago
Dal cratere di una granata. Ascolta Dio! Nella mia vita non ho mai parlato con te: fin da piccolo mi hanno detto che tu non esisti e io, stupido, ci ho creduto. Non ho mai contemplato le tue opere. Ma questa notte, dal cratere di una granata, ho guardato il cielo stellato sopra di me. Affascinato dal loro scintillare, a un tratto ho capito l'inganno. Non so, o Dio, se mi darai la tua mano, ma io ti parlerò e tu mi capirai. In mezzo a questo spaventoso inferno mi è apparsa la luce e io ho scorto te! Sono felice solo perchè ti ho conosciuto. A mezzanotte dobbiamo attaccare, ma non ho paura perchè tu mi guardi. E' il segnale! Me ne devo andare. Può darsi che questa notte venga a bussare da te. Anche se finora non sono stato tuo amico, quando verrò, mi permetterai di entrare? Ora la morte non mi fa più paura. Preghiera scritta su un ritaglio di ...


