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450 days ago
Ciao a tutti! Dopo una lunga assenza dal mio blog, torno per pubblicare altri racconti scritti da me. Quello che state per leggere qui è una storia d’amore con un protagonista molto particolare, un vampiro. Buona Lettura! ^^ p.s: per motivi che non riesco a immaginare, le frasi sono venute tutte distanziate tra loro di una riga O.o ...io non so cosa farci, quindi leggetelo così... -NOTA: Questo racconto è stato scritto da me, quindi non azzardatevi a copiarlo in qulache altro sito o a spacciarlo per vostro, grazie. Fallen Angel Un racconto gotico “…Thy eternal summer shall not fade Nor lose possession of that fair thou owest, Nor shall Death brag thou wander’st in his shade, When in eternal lines to time thou growest” William Shakespeare, sonetto XVIII
450 days ago
“Ho sentito le loro voci pronunciare il nome di Satana, e ho visto le loro mani fare il segno della croce per scacciare il Maligno…ho avvertito la paura gelare i loro cuori, sbarrare i loro occhi: essi parlavano di me… Alexander di Faron è morto molto, molto tempo fa, e una creatura malvagia ha preso il suo posto…una creatura che non può fare altro che nutrirsi di sangue, per sopravvivere…la mia anima è immortale, come pure il mio corpo: il tempo non sfigurerà il mio volto, e potrò avere tutta la conoscenza a cui i mortali aspirano…ma non avrò la felicità che molti di loro raggiungono… Essi mi temono, essi non capiscono, non sanno e non sapranno: notte dopo notte il mio desiderio si ripresenterà implacabile, e verrà il giorno in cui dovrò soddisfarlo…io faccio ciò che è nella mia natura fare… Questa è l’ironia del mio destino, io uccido per vivere… ...
450 days ago
Il signore di Faron si alzò in piedi con gesti lenti e misurati, e barcollò in avanti di qualche passo: si sostenne alla mensola del caminetto e si premette le dita sugli occhi, come per scacciare la nebbia che gli aveva per un istante offuscato la vista. Non avrebbe potuto resistere ancora a lungo, sentiva che in ogni momento trascorso il suo corpo si indeboliva maggiormente…sangue…il pensiero balenò nella sua mente, ed egli sollevò la testa, consapevole di ciò che doveva fare… Cominciò a muoversi piano, per risvegliare i muscoli intorpiditi, poi si fermò di scatto come colpito da un fulmine: che cos’era quella sensazione che era nata dentro il suo cuore e che sembrava bruciare tutto il suo essere?…Un desiderio incontrollabile, che poteva essere placato solo realizzandolo: sangue umano… Alexander cadde in ginocchio, lasciandosi sfuggire un gemito dalle labbra: no, no, no!… Quante volte avrebbe scelto l’uomo all’animale, ma sempre si era allontanato con orrore ...
450 days ago
Antichi timori cominciarono a muoversi insidiosi nella mia mente, riportando alla luce le mie paure più profonde…Mi rendevo conto, inconsciamente, che non avrei mai potuto, neanche in un’altra migliaia di anni, nutrirmi con la linfa vitale della creatura che avevo portato con me… Mi ero sbagliato credendo che sarebbe stato come amarla…avrei piuttosto compiuto uno stupro, poiché io soltanto avrei provato piacere, mentre per lei sarei stato come l’angelo della morte… Eppure non riuscivo a distogliere lo sguardo da colei di cui credevo di non aver mai visto l’uguale: così bella, così preziosa, fragile ma allo stesso tempo forte… ________________________________________________________________________________________________________________________________________ Amore, un sentimento estraneo al suo cuore, che tuttavia non lasciava dubbi su ciò che era: Alexander si alzò in fretta e andò alla finestra, appoggiando la fronte al vetro freddo: l’amava, ...
450 days ago
Lysandra cadde contro di lui, priva di sensi, e il vampiro la strinse tra le braccia, fissando con un terribile rimorso il viso delicato che era divenuto livido… Cosa ti ho fatto?...Dunque è questa la mia condanna…aver ucciso la donna che amo… All’improvviso le grida rabbiose degli assalitori si fecero vicine, segno che essi erano già sullo scalone. Per un istante Alexander non si mosse, fissando la porta chiusa e aspettando i suoi carnefici: non aveva più nulla per cui lottare, era molto meglio morire…ma poi un pensiero lo colse: avrebbero ucciso anche lei, avrebbero assassinato un’innocente… No, questo non doveva accadere: il vampiro prese il pugnale insanguinato e lo infilò nella cintura, poi sollevò ancora una volta la donna tra le sue braccia e corse sul balcone, e saltando sulle balaustre sottostanti giunse infine a terra. Sentì distintamente la porta cedere sotto i colpi degli uomini e schiantarsi, poi le loro imprecazioni nel trovare la stanza vuota, ma ...



