My MSN

Click OK to add this content

 
Content Preview: rss
-+Recensione a "Il Commissario Bordelli" di Marco Vichi
506 days ago
Ho letto il primo giallo di Marco Vichi sotto l'ombrellone. Sinceramente ne sono rimasta un po' delusa nonostante la discreta trama e l'interessante finale. Probabilmente mi sono abituata al personaggio del Commissario Soneri nei gialli di Valerio Varesi ed ho trovato una gran somiglianza nel personaggio del Commissario Bordelli di Vichi: entrambi scapoli, cinquantenni, amanti della buona cucina, alla ricerca della donna ideale, tormentati da un'infanzia-giovinezza non facile, alle prese con delitti ed investigazioni non troppo crudi in un'Italia di provincia. Ciò che è mancata nella storia di Vichi è la pesuasiva descrizione dell'ambiente dove si svolgono i fatti, l'assenza di quella magia che invece Varesi è capace di creare catapultando il lettore in paesaggi nostrani, facilmente identificabili ma così belli nella loro unicità. Non credo che leggerò gli altri gialli...
-+Gli interminabili...
508 days ago
Ci sono dei libri che, nonostante le più buone volontà ed i migliori iniziali propositi, difficilmente si riescono a finire. Sono spesso libri interessantissimi, anzi, devono per forza essere interessantissimi... altrimenti non sarei qui a parlarne. Libri che rimangono sul comodino per mesi, magari anni, sotto strati di polvere ed impiastricciati da aloni di tazze di caffè miste a ditate di bimbo,  prima di essere ripresi in mano. Semplicemente, il lettore, quello accanito, quello che non demorde, sa che sono lì, basta allungare la mano... Come amanti silenziosi, aspettano... Il punto è che per quanta fedeltà ed abnegazione abbia il lettore nei confronti di questi amanti cellulosici, difficilmente riuscirà  mai a terminarne uno, chiudere il libro e dire 'Oh, finalmente ti ho letto tutto!' In particolare io ho tre libri, dei saggi, in paziente attesa, da anni, che la mia mano li porti a vedere la luce di una lampadina, che i miei occhi scorrano quei caratteri nero su ...
-+21 giugno: Festa Europea della Musica
525 days ago
Dal 21 giugno 1982, nata da un'idea del Ministero della Cultura francese, musicisti dilettanti e professionisti invadono cortili, strade, piazze, giardini, stazioni, musei... Dal 1985 l'appuntamento del 21 giugno si è allargato non solo all'Europa ma anche all'intero globo: Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Liverpool, Londra, Lussemburgo, Istanbul, Osaka, New York sno le città che partecipano alla Festa Europea della Musica. In Italia l'appuntamento, assolutamente da non perdere, è a Modena, Napoli, Lucca, Senigallia, Milano, Rivoli, Arco e Valle di Ledro. Tantissimi i concerti gratuiti con musica dal vivo che si svolgono ogni anno, il 21 giugno (in alcuni casi già il giorno prima ed anche il giorno dopo) principalmente all'aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni genere ed ogni livello. Il valore della festa è quello del gesto musicale, della spontaneità, disponibilità e curiosità. Tutte le musiche appartengono alla festa, musica in ...
-+Novecento
534 days ago
"Suonava non so che diavolo di musica, ma piccola e... bella. Non c'era trucco, era proprio lui, a suonare, le sue mani, su quei tasti, Dio sa come. E bisognava sentire cosa gli veniva fuori..." Questo pezzo, da solo, mi fa venire i brividi: Baricco è un Grande Genio della letteratura contemporanea. "Scrive non so che diavolo di storie, ma piccole e... belle. Non c'è trucco, è proprio lui, a scrivere, le sue mani, la sua penna, Dio sa come. E bisogna leggere cosa gli viene fuori..."
-+Anche nelle piccole cose di ogni giorno
538 days ago
Carpe Diem perchè la vita non aspetta   Carpe Diem per non  avere rimpianti   Carpe Diem perchè si vive una volta sola   Cogli l'attimo Sempre!
© 2009 MicrosoftMicrosoft