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7 hours ago
Una porta. E tutto quello che sento ogni volta che la apro. Un posto dove il dolore si unisce alla forza ed alla speranza. Un posto dove se ci si ferma ad ascoltare si scoprono universi meravigliosi. Un posto dove provare affetto non è poi così difficile. Un posto dove ripararti dalle tue emozioni è dura. Davvero troppo dura. Un posto dove se riesci a starci ed ad essere veramente presente poi ti senti forte e ricca. Un posto dove il tempo è quasi fermo e le emozioni scorrono così lentamente che le si può quasi afferrare. Un'altra persona nel mio cuore. Il dolore vero. Ed il mio chiedermi quanto si capisce di qualcuno a partire dal suo dolore. Sguardi che durano un'eternità e che si dicono molto più di mille parole. Provare ad abbracciare qualcuno con la sola forza del pensiero. Chissà se ci sono riuscita. Provare una tenerezza enorme ed un affetto mai sentito. E sarebbe bellissimo se si fermasse tutto qui. Se poi non ci si mettesse tanto del proprio vissuto. Troppo. Tutto ...
8 days ago
Avrei voluto evitare. Evitare di solleticare di nuovo la mia parte fragile. Evitare di rivivere situazioni che tanto poi so a cosa mi portano. Avrei voluto davvero evitare. O forse no. Altrimenti avrei evitato. La verità è che poi penso che devo imparare a gestirle le mie cose. E non ad evitare che accadano. La verità è che poi mi arrabbio e mi chiedo perchè devo stare lontana da cose che un po mi fanno stare bene. Anche male. Ma anche bene. La verità è che se avessi evitato mi sarei sentita stupida e infantile. La verità è che mi sento così anche adesso perchè la mia mente ha iniziato di nuovo il suo viaggio. Ammesso che l'abbia mai interrotto. La verità è che una parte di me continua sempre a chiedersi se è davvero tutto solo nella mia testa. La verità è che probabilmente non saprò mai la risposta. O forse la so già ma mi ostino a non volerla accettare. La verità è che io adesso sto bene. E penso di volermi concedere queste "visioni". E le rivivo ...
9 days ago
... rendere partecipe della verità da lui appresa, conquistata, qualche altro gabbiano che a quella stessa verità anelasse. (...) Lui parlava di cose molto semplici. Diceva che è giusto che un gabbiano voli, essendo nato per la libertà, e che è suo dovere lasciar perdere e scavalcare tutto ciò che intralcia, che si oppone alla sua libertà, vuoi superstizioni, vuoi antiche abitudini, vuoi qualsiasi altra forma di schiavitù. (...) "Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora... imparerai come si vola." (...) Vi dovete render conto che un gabbiano è fatto a immagine del Grande Gabbiano, è un'infinita idea di libertà, senza limite alcuno, e il vostro corpo, da una punta dell'ala a quell'altra, altro non è che un grumo di pensiero. (...) da: "Il Gabbiano Jonathan Livingston"
12 days ago
Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu ...
17 days ago
Il fastidio di fronte a certe scene o parole lo provi ancora. Forse non smetterai mai di provarlo. Ma è solo fastidio. E' un pizzico che passa subito. E' qualcosa che adesso riesce, il più delle volte, a farti sorridere di te stessa. E' qualcosa che non ti sconvolge la giornata nè ti condiziona umore e relazioni. Il fastidio è una parte di te a cui sei quasi affezionata . Perchè sta lì a ricordarti cosa sei stata, chi eri e la tua storia. Ma è solo fastidio. Non è più dolore lacerante. Non è più angoscia devastante. Non è più qualcosa di ingestibile. La tenerezza di fronte a quegli occhi c'è sempre. Perchè nel corso del tempo è stata riempita di tante altre piccole emozioni. Perchè si è un po come… solidificata. Ma allo stesso tempo è cambiata, è diventata altro, forse è maturata. La paura di non saper che fare con questo sentimento di tenerezza resta. La paura che tutto questo possa diventare troppo grande ed ingestibile c'è sempre. Ma è solo paura. Ed anche questa è una parte ...



