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205 days ago
Le zuppe ci fanno sembrare tutti già vecchi. E’ inevitabile. Sono al Bar Sportler. Ora di pranzo. Inizia adesso ad acquietarsi; dieci minuti fa, quando sono arrivata, il locale era pienissimo e caotico. Ho ordinato un Gulasch. Perché fino a domani mangerò solo pasta. Perché è caldo e tipico di qui, ma soprattutto perché pensavo al divino Gulasch alla veneziana che ho mangiato anni fa a Praga. Arrivai, allora, al punto di essere in dubbio se fosse addirittura meglio del ragù napoletano. Il che, per uno napoletano d’origine è praticamente blasfemia. Ma il piacere intenso, di qualunque tipo, è sempre li mezzo più diretto per arrivare alla blasfemia. Chi pensa che lo splendore, la perfezione sia in Dio, è un cretino. Lo splendore è Dio ed è nelle cose. In questo caso, Dio era la perfezione di quel Gulasch alla veneziana di Praga. Ma se quel Gulasch era Dio, allora questo che ho davanti è la perpetua di una chiesa di periferia di ...
239 days ago
Sono senza parole. La mia capacità di capire è annichilita. Sono decisamente incazzata. I parrucchieri di Bolzano mi lasciano esterrefatta. Io odio i parrucchieri a Bolzano. Io non sono mai stata una donna parrucchiere-dipendente. Posso contare sulle dita di una mano (senza probabilmente doverle adoperare tutte) le volte che sono andata dal parrucchiere da quando mi è stato concesso di decidere da sola cosa fare dei miei capelli. E da allora, in fatto di parrucchieri ho tenuto una condotta singolare, un minimo reticente, sicuramente votata alla sobrietà. Ho iniziato a 15 anni, con il barbiere di mio padre. “Da Ugo & Marcello”. Professionali, ironici, non ciarlieri. Non la copia economica dello psicologo. Con me non potevano parlare di sport e io non raccontavo i cazzi miei. Un idillio durato circa due anni, in cui ci siamo visti circa 4 volte. Poi anni di niente. Poi un caschetto scemo, che non mi stava ...
257 days ago
Fabrizio Fabrizio De Andrè, Vol.5. Mi fissava una settimana fa dal tavolo della cucina. Heiko si è svegliato prima di me e l’ha ritirato in edicola. “Altrimenti l’avresti perso, questa settimana (naturalmente in tedesco)!” Una volta a settimana, l’ascolto ufficiale con Heiko. Capisce poche parole, io gli spiego di cosa si tratta e lui paziente si sciroppa gli inizi della carriera del genovese, e presto si godrà le prove della maturità. Fin’ora il suo preferito è l’ultimo: “Non al denaro, non all’amore né al cielo”. Io sono dello stesso parere, ma credo che lui preferirebbe in ogni caso Guccini. Guccini e De André. In dubbio tra Guccini e De André. Nel dubbio: Guccini e De André, o solo De André? Mi spiego: Da circa un mese Repubblica e L’Espresso pubblicano la discografia completa di Fabrizio De André. Contemporaneamente, esce in edicola anche la discografia completa di Guccini. In allegato a: TV SORRISI ...
276 days ago
Questo Blog è fermo da più di un anno. Immagino non abbia quasi senso riprenderne le redini. Ma è nato per me, e non mi interessa sapere se abbia senso o meno contiuare a curarlo. A me è mancato, e sono contenta di poter riprendere a scriverci. Perciò ecco, in segreto, senza avvisi, senza pompa magna: oggi festeggio da sola una sorta di re-inaugurazione! Qualcosa cambierà, perchè sono cambiata io. Molto rimarrà uguale, perchè in fondo non ho mai creduto che le persone siano capaci di vero cambiamento, e così anch'io, in fondo sono sempre la stessa. Solo più sicura di me. Più libera. E più felice. Spero di trovare tutti gli amici che mi leggevano in passato, e spero che vogliano ancora lasciare qui i loro preziosi commenti. Che i nostri discorsi si perdano di nuovo tra le statue benigne di questo cimitero virtuale... A presto Marta
678 days ago
Purtroppo ho abbandonato il mio Blog, almeno fino a data da definire, perche´ qui a bolzano non ho un computer e l´internet point che ho trovato e´estremamente caro (com del resto tutto in questa citta´). Cosi´attendo di poterlo aggiornare, nn saprei, forse quando tornero´a casa per qualche giorno, a fine febbraio. Le mie vacanze di natale non avrebbero trovato comunque molto spazio, perche´sono state disgustose e beote, neanche abbastanza terribili da meritare un resoconto tragico. A natale mi sono presa una strana malattia infettiva, il cui nome e´ad oggi tuttora sconosciuto. Mi sono coperta di chiazze rosse, che in poche ore si sono moltiplicate ed hanno invaso tutto il corpo. Due giorni dopo, d´improvviso, sono sparite. E poche ore dopo la sparizione, le mie ginocchia si sono gonfiate, e ho avuto difficolta´deambulatorie per circa tre giorni. Intanto, con le macchie, lentamente si sono gonfiati tutti i linfonodi possibili ed immaginabili, molti sono ancora gonfi, si ...



