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440 days ago
E quindi ci siamo, perchè diciamocelo chiaramente, quel che è mancato di più in questi 2 anni, poco da fare, sono le notti di Coppa Campioni, notte che non finirà mai come recitava il precedente inno ufficiale bianconero. Perchè in fondo, anche se in toni diversi, la domenica o il sabato l'effetto campionato lo abbiamo vissuto lo stesso, la nostra passione non ha lasciato desiderare, ma le stelle in cielo della Champions sono un'altra cosa. Perchè la Champions è il gioco che ci riporta tutti bambini, che ci può togliere il sonno la notte prima e anche dopo. E per noi non è soltanto un gioco, è un'eterna sfida contro una maledizione che ci affligge fino alla pazzia di intitolare libri "10 Scudetti per una Coppa". Cobolli dice che si toglierebbe un anno di vita per sollevarla il 27 Maggio 2009 all'Olimpico, non chiediamolo poi ad un tifoso vero e sanguigno, chissà che ne uscirebbe fuori. Due anni e mezzo dall'ultima notte di Europa con le Orecchie Grandi. Una serata triste, ...
447 days ago
S’era perso per strada, Nicola Legrottaglie, nella vita e sul prato, poi ha trovato il suo navigatore: «La Bibbia è il mio gps, me la porto sempre dietro. Se non l’avessi sarei come un uomo senza cibo». Il discotecaro che conobbe Gesù, per lui, non è un aneddoto che fece notizia, due anni fa, ma un’esperienza da vivere tutti i giorni, da atleta di *** «La fede mi ha cambiato la vita, lo dico con presunzione, anche quella trascorsa con il pallone, perché Dio ha preso in mano la mia vita». Così, anche il cammino nel calcio diventa una parabola cristiana, nelle sue parole: Chievo, Juve e Nazionale, poi giù, Bologna e Siena e di nuovo in alto, in bianconero e in azzurro. «Quando un figlio sta smarrendo la strada, i genitori lo puniscono e lo perdonano: Dio ha fatto così come me». Ha fatto le sue penitenze, risalendo nella Juve della serie B, poi in A e, stasera in Nazionale, con la fondata speranza di giocarsela da titolare. «Se mi danno l’opportunità - dice il difensore - devo ...
474 days ago
E' stato bello per una sera tornare forti come una volta, a tratti irresistibili, dominare in lungo e in largo una partita che sapeva di Europa anche se l'avversario era pressochè mediocre. E' stato bello, molto bello, ammirare uno stadio colmo di gente esaltata ed eccitata da una squadra che faceva divertire e che schiacciava l'avversario impassibile alla netta superiorità degli "aurei" bianconeri di ieri sera. Tutto così bello da apparire quasi surreale, ma tutto era vero, verissimo. Due anni, tanto c'è toccato aspettare prima di poter riassaporare una serata così, ma l'attesa è stata ripagata da una Juventus bellissima e fortissima, che ricordava quella dei vecchi tempi. I bei vecchi tempi. Tremavano quelli dell'Artmedia, tremavano già negli spogliatoi quasi consci di quello che di lì a poco stavano per subire, consapevoli del fatto che ieri doveva essere la serata della Juve, e serata della Juve è stata. Gioco spumeggiante, gol a raffica e condizione generale ...
511 days ago
E' ormai un dato di fatto che Cobolli, prima di parlare, non pensa mai. Non riesce mai a dire una cosa con un senso logico, anzi, contribuisce con le sue dichiarazioni a rendersi ancora più ridicolo di quanto già non sia, e di quanto già non si sia dimostrato in questi due (purtroppo si) anni di presidenza bianconera. Due anni in cui dice di essersi divertito, ma chissà se altri (almeno io no) si sono divertiti come lui. Sfido chiunque voglia ammetterlo. Le parole di Cobolli ogni volta sono ricche di argomenti per far discutere, per fare irritare milioni di persone che si sentono prese in giro da questo signore, che ancora si fa fatica a capire cosa c'entri lui con la Juve, cosa c'entri lui con la gloriosissima storia di questa Società, e che puntualmente continua ad infangare. E l'ultima sparata, consentitemelo, è stata davvero colossale. Paragonare Stankovic a Capello secondo la mia modesta opinione non è altro che un insulto alla nostra dignità di tifosi, nonché una ...
561 days ago
Si è chiusa nel migliore dei modi l’ennesima giornata 'perfetta' in questa stagione di Alex Del Piero. Il capitano della Juventus , autore di un’altra prestazione sopra le righe in quel di Genova condita da una doppietta che lo porta in vetta al trono dei marcatori della Serie A, si gode questa sua a dir poco straordinaria (e forse inaspettata) 'seconda giovinezza': “Trezeguet è dietro nella classifica marcatori, ora restiamo in attesa per Borriello. Io cerco di andare oltre i numeri, ma visto che ci siamo... Speriamo bene, sarebbe l'ennesima conferma di una bellissima annata – ha sottolineato 'Pinturicchio' al termine di Samp- Juve - Io sono contento, voglio ringraziare tutta la squadra per la cavalcata della stagione, tutti hanno dato una mano. L'anno prossimo sarà un anno difficile e importante – ha proseguito - saremo chiamati a migliorarci, che vuol dire arrivare secondi o primi. Devono essere questi gli obiettivi: puntare al primo posto il più in fretta ...



