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16 days ago
Ciao a tutti... non ci crederete, ma avevo scritto una pagina intera nel mio post e l'ho cancellata per sbaglio. Era per dirvi che se non mi avete più vista su questi lidi è perchè sono alle prese con una nuova parentesi della mia vita, in una nuova città, con un nuovo (e primo lavoro). Una bella esperienza che, se dovessero andare in porto alcune cosette, potrebbe prolungarsi oltre la fine del mio stage (coincidente con la vigilia dell'Epifania (speriamo che la calza preveda solo cose dolci). Contro la mia proverbiale e inspiegabile ritrosia verso Milano (che nemmeno avevo mai visto prima di luglio), la città mi sta piacendo, tanto. Molto europea per alcuni tratti, tanto italiana per altri: mezzi pubblici funzionanti (per lo meno rispetto ai napoletani e a quelli romani), macchine parcheggiate (anche qui!) sul marciapiede, giganteschi centri commerciali e il piccolo forno sui Navigli con tante cose buone da mangiare. I Navigli... una pozza d'acqua (diciamolo!) dove in estate ...
45 days ago
Puoi darmi un grammo d'aria fina la nostalgia di un lunapark una nota blues persa in un cortile le storie dell'ultimo tram puoi darmi un briciolo d'autunno le voci di una birreria la fotografia di quei tuoi segreti un goccio di curiosita' od un vetrino blu per colorarle il cielo puoi darmi un'isola per i pensieri miei o una girandola che non si fermi mai no tu non puoi non puoi non dire che ce la farai non dirlo mai mai puoi darmi un raggio del tuo sole la fine di una galleria la fragilita' della prima neve o l'agonia di un venerdi un soldo di poesia un poco del tuo amore puoi darmi il numero della felicita' la noia di citta' dietro a un semaforo no tu non puoi non puoi non dire che ce la farai dai resta qua se puoi se tu lo vuoi
130 days ago
L’anno scorso, di questi tempi, aspettavo trepidante che arrivasse il pomeriggio per poter discutere finalmente la mia tesi di laurea. Un po’ di eventi contemporanei al mio percorso di studio avevano attenuato e sfiancato le mie energie e il mio desiderio di ultimare, cosicché il vero traguardo per me era stato il giorno dell’ultimo esame. Dal 25 luglio scorso si sono protratti diversi mesi di…vacanza, poco forzata, durante i quali ho avuto qualche piccola soddisfazione, qualche titubanza, il coraggio di rifiutare qualche propostina di lavoro. La verità è che non sapevo chi o cosa volessi diventare e, francamente, credo di non saperlo bene tuttora. … poi, la svolta: un master…quasi per caso. Il 24 marzo ha sancito l’ inizio di quattro mesi ricchissimi dal punto di vista umano e formativo. Ho ritrovato un po’ dell’atmosfera tipica della scuola, con una classe di compagni, ma vissuta con la consapevolezza che una decina di anni in più offre. Ancora una volta ho avuto ...



