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1238 days ago
Quante volte da bambino ho sognato di vincere e accarezzare quella Coppa! Adesso che ci sono riuscito provo una gioia immensa, quasi indescrivibile. Prima del Mondiale su di me erano stati scritti epiteti che, francamente, credevo di non meritare. Adesso tutti a dire che sono il miglior portiere del mondo, che entro nella leggenda come Zoff nel 1982. Io ho sempre avuto rispetto per tutti, ma sapevo di essere bravo e capace anche prima, senza bisogno di paragoni. Sono Buffon e basta. E poi questo è il trionfo del gruppo, dell'unità nella quale tutti abbiamo sempre creduto, a cominciare dal nostro commissario tecnico Lippi. Quando ho capito che avremmo vinto la Coppa del Mondo? Per la verità, l'ho sperato dopo la parata sul colpo di testa di Zidane. Mi sono detto: con un pizzico di fortuna, possiamo farcela. Meglio di così, ai calci di rigore e contro la Francia, non poteva andare, la rivinciata dell'Europeo 2000 è consumata, anche se io allora non c'ero e quindi in ...
1241 days ago
Sono giorni lunghissimi questi che ci separano dalla finale. Non passano mai. Anche se sono utili e importanti per recuperare le energie spese, vorremmo essere già in campo per giocarci il Mondiale contro la Francia, con cui abbiamo un conto aperto da troppo tempo. Sorpreso dall'exploit dei "cugini"? Assolutamente no, malgrado avessero iniziato con qualche difficoltà, avevano dei valori che prima o poi avrebbero potuto tirare fuori. Così è successo. Conosco bene molti di loro, siamo compagni nella Juventus e hanno talento e soprattutto carattere da vendere. Comunque, in questi giorni che precedono la partita meglio non sentirci al telefono, ognuno per la sua strada alla ricerca della concentrazione migliore. Io all'Europeo del 2000 non c'ero per infortunio, ma la delusione dell'Italia fu enorme e capisco il desiderio di rivincita di chi, come Cannavaro, visse quella sconfitta dolorosa sulla propria pelle. I rigori preferirei evitarli ...
1243 days ago
Quando ho visto il pallone infrangersi per due volte sui legni della porta di Lehmann ho pensato: va già bene se andiamo ai calci di rigore. Sì, perché il rischio era di perdere la partita dopo averla dominata. Almeno nel primo tempo e per tutti i supplementari. Credo che i gol di Grosso e Del Piero abbiano reso giustizia a un'Italia che ha meritato di vincere e di andare in finale. So che nel nostro Paese la gente si è riversata nelle strade per festeggiare ed è giusto così. Per il nostro calcio è un periodo amaro, con tante delusioni e i tifosi fanno bene a sfogare la loro gioia. Noi giocatori non lo faremo, ci godremo per qualche ora questo successo con la Germania e poi penseremo all'ultimo atto di questo fantastico Mondiale. Chi spero di incontare? L'avversario più... stanco, perché adesso al di là dei valori tecnici contano le risorse fisiche e psicologiche. Il nostro gruppo ha dimostrato sino all'ultimo di possederle, malgrado le critiche che aveva ...
1245 days ago
Meno male che il palo l'ho... colpito io con la testa, mentre i miei compagni davanti alla porta non hanno sbagliato e sono stati lucidissimi nel fare gol. Quella con l'Ucraina è stata una partita strana, che abbiamo dominato per tutto il primo tempo e poi abbiamo rischiato di complicarla all'inizio della ripresa. Quando ho respinto il pallone a pochi centimetri dalla riga bianca andando a sbattere contro il palo ho capito che ce l'avremmo fatta. Siamo una nazionale a cui è difficilissimo fare gol, tanto che sinora, a parte Zaccardo (scherzo!), non c'è riuscito nessuno. Merito anche mio? Beh, non può che farmi piacere, anche se tutti collaborano alla grande. Forse lo avete già visto sul campo a fine gara. Questo successo è dedicato a Gianluca Pessotto con gli auguri di tutti noi che possa riprendersi e tornare presto tra le braccia di chi gli vuole bene. Speriamo abbia potuto vedere la bandiera che abbiamo sventolato per lui. Adesso ci aspetta la Germania. Ricordate? ...
1249 days ago
Oltre ad allenarci, in questi giorni abbiamo cercato di distrarci. Sia per allentare la tensione in vista dei quarti di finale con l'Ucraina sia per attenuare un po' il dolore per quanto accaduto a Pessotto. C'è chi, come me, ha ascoltato musica, soprattutto italiana; chi, come Pippo Inzaghi, si è divertito a pescare nel laghetto esterno all'albergo; chi ha giocato a ping pong e biliardino. Adesso, però, ci stiamo concentrando sulla partita. Sulla carta sappiamo di essere considerati favoriti, ma dovremo confermare il nostro ruolo sul campo. Horaccolto con piacere i complimenti di un grande come Platini, anche se credo che l'Italia non sia solo forte in difesa. Sarò banale, ma la difesa comincia dall'attacco e passa attraverso il centrocampo, tutti stanno dando il loro contributo per rendere la squadra solida e impermeabile. Nell'Ucraina ci sarà un caro nemico, Shevchenko. Quante volte ci siamo affrontati, in campionato enelle coppe. Lui è uno degli attaccanti più temibili ...



