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-+Onirica...
428 days ago
Sei esattamente come ti ricordavo. Mi sembra di non averti mai lasciato. Piccola sì, ma così grande. Riesci a contenere anche quelli che stanno fuori, ma che ti amano lo stesso, che con il cuore e con la mente non ti hanno mai abbandonato. Quelli che appena hanno saputo che tornavi hanno cominciato a festeggiare, senza sapere come saresti stata. Ma sapevano che non li avresti delusi, perché sei uguale, sempre. Non cambi mai e nessuno vuole che cambi. Se ti sei un po' guardata intorno avrai visto quante persone ti vogliono bene. Tutti dicono che sei “fantastica”, si abbracciano perché sei tornata alla grande, ti osservano con gli occhi lucidi degli innamorati, scrutano ogni tuo particolare, sempre uguale, ma oggi assume ancora più valore. Il tempo è passato ma non sembra passato per te. Noi siamo cresciuti, ma con te il tempo si ferma. Siamo sempre qui, ancora da te. Tu, che sei solo un locale, non una discoteca, non un pub, non un bar... non sei definibile perché sei troppo. E per ...
-+Una serata Extreme!
448 days ago
Si parte tardi, ma che importa! Abbiamo la notte davanti a noi... una notte di cui andiamo tutte e quattro orgogliosissime, che sappiamo già che ci divertiremo... Uscire di casa “conciate così”, di nero, con le calze a rete e i guantini. Che a Parma sei completamente “out” perchè non sei firmato e non vai al “Dada”. I fighetti con il colletto della camicia tirato su e le fighette con dei tacchi che manco camminano (eh ma sono molto “in”), che ti guardano come se fossi un'appestata. Anche a noi non piacete, ma il mondo è bello perchè è vario, no??? E poi arrivare a casa della Dilly, fare le foto, sperare di non incontrare nessuno nel tragitto che ci porta alla macchina. “Perchè a Parma non c'è la libertà di espressione”. Vedersi vestite uguali senza essersi messe d'accordo. Glo, ci conosciamo da troppo tempo! Entrare nel reggiano con la musica degli Opeth. E a Cella si respira già un'aria diversa. Vedere un sacco di gente conosciuta in un locale buio e inquietante, ma troppo bello. ...
-+grazie San Benedetto del Tronto... e grazie a VOI...
472 days ago
Prendete una psicologa che si commuove per qualsiasi cosa, un ingegnere che studia tanto ma che fa ridere appena apre bocca, uno studente di economia che “quando va a sbt disimpara il romano”, un biondo ingegnere che è una sagoma, due giornaliste che hanno problemi di comprensione, un geologo che mangia come un porco, una professoressa di chimica che sembra una studentessa, un soldato con un cuore grande, un rosso veneziano che non dorme mai, una studentessa di chimica molto vintage, uno studente di ingegneria che è sempre sveglio, una bionda economista della Cattolica e una studentessa di Treviso che dice di essere veneziana. Ne ricaverete un gruppo meraviglioso, di persone che è impossibile non amare. Siamo cresciuti insieme, ogni anno si aggiunge qualcuno ed entra nel gruppo come se ci fosse da sempre. Siamo sparsi per l’Italia, da Venezia a Colleferro, da Treviso a Parma, da San Benedetto del Tronto a Padova. Da Assisi a Lodi. Siete speciali e anche quest’anno lo avete ...
-+Lacrime e brividi a San Siro...grazie Liga!
506 days ago
È difficile mettere nero su bianco le emozioni, gli attimi, i secoli, le lacrime e i brividi. Perché se non le vedi, se non le respiri, certe cose non si possono spiegare. Quanti eravamo? 65000? Ecco, immaginate 65000 persone che battono le mani, saltano, urlano e cantano a memoria ogni singola parola di ogni singola canzone (va beh, non proprio 65000, facciamo 64.999!!). E tu. Lì, che diventi ancora più grande nei megaschermi, che ti viene un tuffo al cuore perché siamo tutti lì per te. “Fate sempre la vostra porca figura”. Tu che ti prendi il nostro tempo, il nostro spazio, il nostro meglio. Tu che sali sul palco. Fai subito “Certe notti”. Il pubblico ti travolge. 65000 voci coprono la tua. Qualcuno piange. Poi arriva “Quella che non sei”. Quella che non sei non sei, ma io sono qua e se ti basterà, quella che non sei non sarai. Bella. Noi siamo qua e San Siro esplode come nei migliori derby. I tuoi occhi non riescono a vederci tutti. Noi ti vediamo. Tutti. Solo per te e per le tue ...
-+Firenze sogna....
532 days ago
Siamo venute a trovarti. Due giorni. Di solito veniamo in giornata, per vedere una persona. Un uomo che ci riempie la vita con le sue canzoni. Ma questa volta siamo venute per te. Le compagne di viaggio: uniche con la loro voglia di divertirsi, anche se chi è rimasto a casa è mancato. Ma tu sei bellissima, baciata dal sole o innaffiata dalla pioggia. E il duomo. Sfiorarlo con lo sguardo e poi trovarselo davanti. Immenso. Bellissimo. Impossibile non emozionarsi ogni volta. Non capire perché in quella piazza ci sta in mezzo il Battistero e dispiacersi di non riuscire, per questo, a immortalare la cattedrale nella sua interezza. Un privilegio concesso solo a chi la vede dal vivo. Piazzale Michelangelo, da cui possiamo guardarti dall’alto. Uno spettacolo che lascia senza fiato, soprattutto di notte. Sei stupenda anche nei tuoi colli, pieni di fiori, sentieri e paesaggi mozzafiato, accarezzati da sguardi di piccoli uomini che scompaiono davanti a tanta bellezza. Neanche la macchina ...
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