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3 days ago
E' da una vita che per vocazione o per destino, questo non lo so, detesto le ingiustizie e lotto contro di esse, anche nelle vicende quotidiane, fatti apparentemente senza importanza. Ricordo ancora quando abitavo nella città di mare bella e dannata dalla delinquenza, che venne ucciso Jerry Maaslo, un rifugiato di origine sudafricana, in fuga dall'apartheid, venuto in provincia di Napoli a farsi sfruttare dai caporali e da loro ucciso per aver tentato di ribellarsi alla logica delle nuove schiavitù. Al suo funerale c'erano pochi italiani, ma io c'ero, e qualcosa scattò in me, allora ancora studentessa. Vidi per la prima volta il volto mostruoso del razzismo. Nelle mie trasferte al nord da napoletana che si recava lì in vacanza o talvolta in cerca di lavoro, mi capitava di incontrare indigeni in odore di lega nordica dall'aria apparentemente gentile ed affabile, i quali, per farmi un complimento, a loro dire, mi rivolgevano frasi del tipo: "Non sembra proprio una ...7 days ago
Parlare della comunicazione ai tempi di Facebook è un argomento al quale mi accingo con qualche riluttanza ed anche un po' di disgusto, anche a seguito di episodi capitati non solo a me, ma anche ad altri conoscenti ed amici. Senza alcun dubbio il più famoso dei cosiddetti "social networks", come vengono definiti attualmente, è un mezzo affascinante e rapido di comunicazione, ma presenta anche alcune insidie al suo interno, offerte proprio dal suo essere un network "generale". Ciascuno di noi usa la comunicazione virtuale a seconda dello scopo che prefigge: chi per fini culturali, chi per vincere la solitudine, chi per allargare gli orizzonti, chi perchè afflitto dalla noia e desideroso di fare nuove conoscenze, e questi sono solo alcuni esempi senza nessuna caratterizzazione morale. L a struttura aggregatrice di Facebook procede innanzitutto dal campo personale, consentendoti di ritrovare vecchi amici d'infanzia ormai creduti persi, ma ...18 days ago
Cammino e dietro camminano le stelle verso il domani delle stelle l’enigma, la morte, quel che fiorisce e la fatica sfinisce, i passi fanno sangue di me esangue sono cammino non iniziato non vi è giacimento a vista - cammino verso me stesso, quel che verrà a me stesso: cammino e dietro camminano le stelle. Ma dove vado e cosa farò se dicessi: la poesia è il mio paese e l'amore il cammino? (Adonis, poeta arabo contemporaneo) 25 days ago
HTML Siamo fiori lasciati in un bicchiere dimenticato in un canto, steli protesi alla ricerca del sole, petali sciolti in un raggio di luce, colori stinti, ricordi di memorie che scivolano come nebbia sul lago... HARIELLE 32 days ago
Jesse veniva da una piccola isola dei Caraibi, ed in comune con molti co etanei sognava di a ndare in America e fare proprio il sogno americano. La vita sull’isola non era tra le peggiori, ma lui voleva conoscere il resto del mondo, indossare quelle sneakers dal marchio famoso e mangiare al fast food, o sperava di vestire all'ultima moda ed essere in grado di guadagnare un buon salario per aiutare i suoi poveri genitori una volta tornato a casa. Jesse parlava di trasferirsi in America, ma soprattutto voleva andare a New York. Per ragazzi come lui, New York rappresentava tutta l’America. Finito il liceo, il sogno di Jessy si avverò e lui partì per New York. I suoi genitori furono contenti perché per loro questo significava una vita migliore e meno miseria. Restò sbalordito quando arrivò all’aeroporto di New York, in una notte fredda e scura di dicembre. Provenendo da un’ isola dei Caraibi in cui il tempo era sempre bello, ...


