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1228 days ago
Congratulazioni alla Germania per aver organizzato questa fantastica edizione della Coppa del Mondo. Dal mio punto di vista di giocatore devo dire che tutto è stato eccezionale e, parlando con gli amici, mi sembra che lo stesso sia stato dal punto di vista dei tifosi. Gli stadi erano bellissimi, molto moderni, dotati di strutture eccellenti e sempre pieni; i trasporti erano efficienti e gli alberghi di ottima qualità, e tutti sono stati straordinariamente gentili. Ho anche notato che tutti parlavano un inglese impeccabile, il che non guasta mai. Ai giocatori è stato fornito tutto quello di cui avrebbero potuto avere bisogno. Molti amici miei sono venuti in Germania con la famiglia e tutti raccontano meraviglie del torneo. Hanno apprezzato moltissimo gli stadi, sono stati colpiti da quanto fosse facile ed economico andare in giro e sono rimasti estasiati dalle iniziative per i tifosi organizzate in ogni città: ogni città aveva allestito dei maxi-schermi e ...
1228 days ago
La verità è che quando si subisce un grave infortunio poi si guarda il calcio in modo diverso. A volte, infatti, è difficile vedere tutto. Non puoi essere d’aiuto e ti senti un po’ meno affascinato da quel gioco, non ti diverti più tanto. Eppure, dopo l’infortunio con la Svezia mi sono visto tutto il resto del torneo e, in alcuni momenti, in cui mi sono sentito completamente affascinato dal gioco e da alcuni giocatori che mi hanno davvero colpito. Quando l’Inghilterra è stata eliminata nei quarti di finale mi sono sentito molto deluso, mentre mi ha sorpreso lo scarso impatto che Brasile e Argentina hanno avuto su questa Coppa del mondo. L’Argentina almeno ha cominciato bene, promettendo grandi cose –è stata semplicemente sensazionale contro Serbia e Montenegro – mentre il Brasile mi ha dato la sensazione di non aver mai davvero preso il via. A di là dell’Italia, che mi è sembrata eccellentemente organizzata e tatticamente molto astuta (anche se non ...
1237 days ago
Il calcio mi ha dato tanto che sono contento di poter sostenere questa campagna Nine Million per aiutare i bambini rifugiati di tutto il mondo. Ci sono 20 milioni di rifugiati, di cui nove milioni di bambini, e questa campagna vuole aiutarli raccogliendo fondi e informando la gente su questo grave problema. Scopo della campagna è quello di offrire a questi bambini un’istruzione e delle opportunità. Un terzo dei fondi raccolti servirà a distribuire nove milioni di palloni ad alta resistenza, appositamente studiati – uno per ogni bambino rifugiato nel mondo – per dare un po’ di speranza e di allegria ai piccoli rifugiati. Anche se il diritto di giocare e di divertirsi ci sembra una cosa naturale, troppi bambini non ne godono ancora.
1241 days ago
Non posso proprio dire di essere un appassionato di cinema. A casa, prendo il telecomando e cerco il calcio, le corse ippiche o le notizie sportive. Oppure i cartoni animati per mia figlia Gemma. Non guardo mai i film e credo di essere stato al cinema in tutto tre volte in vita mia. Sono anni che non sono andato al cinema, tranne per vedere "Goal!" con Newcastle United. Poi, ho anche visto "Real Madrid, il film" per la stessa ragione. Ma, non saprei proprio dire quali siano i miei 5 film preferiti; in realtà non saprei proprio citare 5 film in generale! Ho visto "Jurassic Park". Moi padre mi ha detto di guardare "Sea Biscuit" , ma mi sono addormentato durante il film e mi sono svegliato alla fine, con la musica dei titoli. Ho visto anche "Cool Runnings" quando avevo dieci anni, il mio amico Jamie Carragher adora "Jerry Maguire" e "Volo sopra il nido del cuculo ", ma non ho visto neanche quelli. Credo proprio che il ...
1242 days ago
Quando giocate una partita ai Mondiali, sapete certo che, a casa, la gente è sospesa a un filo, ma non immaginate precisamente come vadano le cose. Ci sono 50 milioni di tifosi e per loro conta solo la vostra partita. Solo dopo essere tornati a casa ci si rende conto, quando qualcuno dice: "Avresti dovuto vedere la gente al pub, quando hai segnato". E allora uno si dice: "Quanti pubs ci sonbo in Inghilterra? E quante famiglie?" E realizza: "Deve essere proprio una cosa incredibile." Quando ero più giovane, anch’io ero un tifoso come gli altri e ho vissuto il trauma dell’eliminazione ai rigori, in Italia , so come vanno le cose. Sarà strano quando saro’ in pensione e diventero’ di nuovo un tifoso come un altro, incollato davanti al televisore. In fin dei conti, siamo tutti tifosi. Pero’ è bello poter fare qualcosa di concreto, invece di starsene davanti alla televisione a rimuginare ogni azione.



