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3 days ago
forse sarebbe meglio guardarmi dentro.vorrei poter comprendere tutto ma la mia oggettività è venuta a mancare,come anche la forza del mio spirito.sono stata aspirata via pian piano ed è strano come la cosa mi stia bene.la potenza del mio intelletto si è fermata e ora devo farla ripartire a suon di calci,perchè mi sono adattata troppo alla "facilità" della vita...d'ora in poi sarà tutto più difficile e se sarà il caso mi complicherò le cose io stessa,in modo,però,costruttivo.sono stanca di andarmi stretta.ho paura,però,che agendo in un certo modo io non stia bene e allora le cose cambino,notevolmente,fino a portare alla decisione ultima e alla disgregazione totale di me stessa.sono stanca anche di non riscire più ad essere quella che so di essere.il caos che ho dentro non lo comprendo nemmeno.come possono le persone dire di conoscermi quando non è presente quella che sono perchè è dispersa non so dove?!potevo avere una strada semplice,oscurando le mie emozioni.comincio a ...
34 days ago
Limiti.Si osservano da lontano,sfiorandoli ogni giorno.Ne parli,li escludi,li reputi impossibili altrimenti li cerchi,li attendi per poterli superare o per sentirti migliore. Percorri le strade abbassando lo sguardo,andando avanti;eppure marciando si può anche rimanere indietro o tornarci di proposito. La vita la si passa tra intrighi e sofferenze,non ci sono pause per nessuno.Chi le cerca si perde.Chi non ha capito che la vita ha solo qualche minuto di pura semplicità e armonia è un pazzo.Non guardo il mondo con fare pessimista,ma questo è ciò che vedo in me e nelle persone in generale. Passano i luoghi davanti agli occhi,ti muovi e non ti senti.Si vive con la paura di morire o con la sola attesa di farlo...ma io dico semplicemente "si vive",bene o male,la morte è un punto che fa parte della vita,dello "strano percorso di ognuno di noi". Il passato è sempre presente,come diceva spesso la "mitica" Cavallaro..e non le si può dare torto. Il ...
168 days ago
bhu,forse a volte ci si pongono davanti troppe domande.a volte si è così confusi da non saper trovare una risposta.i periodi si accavallano,l'uno sull'altro,senza distinguersi e non se ne può parlare perchè essi sono stati costituiti in parte da nulla.non ci sono parole per il nulla.e perciò,dopo uno di questi periodi strani,stressanti e nervosi,sto rinascendo.con lui,sempre con lui.è ancora un pò strana la cosa,ci sono alcuni pensieri che persistono,altri che nascono o ritornano...ho molte paure,vecchie e nuove.alcune di esse mi divorano,le vivo intensamente come se fossero reali.e vivendole non vivo.avrei solo bisogno di un pò di lui,tutto per me.per star serena e farlo stare sereno.troppe volte sbaglio,e ammetterlo per lo meno è un passo avanti.esagero,parlo,mi innervosisco.mi sento inutile quando non ragiono. io spero solo di saper costituire una certa serenità per molti...non voglio che l'unico mio punto di luce sfugga.morirei,veramente.e ho bisogno di sfogo per ora...di ...
230 days ago
Cammini,giochi,sorridi, passano così gli anni migliori. Dalla terra umida scompaiono le orme che hai lasciato, lasciando il posto a orme più grandi che verranno. Quando da bambini si scherzava e con sguardo languido si ascoltava la voce della madre e delle storie narrate, nel suo grembo con i giochi in mano. E la speranza ti invadeva e non scorgevi il mondo che ti attorniava... solo semplicità nella tua vita, nessun pensiero. Il cielo,si sa,scurisce sempre i moti sono perpetui nella loro eternità si è dunque costretti ad abbandonare quelle braccia e tutte le certezze che ti davano, si posano i piedi per terra... ...e si va,il cammino comincia, in salita o in discesa,cambia e ti cambia. Sei costretto a non essere più quello che eri ma solo ciò che sei.
257 days ago
Nei minuti passano le vite,gelide gocce amare,che il mondo formano,saltandogli addosso;subentrano sguardi privi di colore,vuoti come abbracci sfaldati dal rumore,bianchi,neri o grigi.Senz'altra sfumatura giacciono con avidità,non riflettono i raggi solari delle domande lecite all'uomo;non se le pongono,galleggiano sulla superficie dell'acqua senza affondare...a volte è proprio affondando che ci si accorge della propria profondità:se si affonda ci si è chiesto almeno una volta "perchè". Eppure,mi oppongo ancora a questa routine di pensiero;come si può rimanere allo stato brado,non conferendo importanza a cose che ne hanno,non pensando che ne possono avere ancora di più??Perchè alcuni si e altri no? Confutare:servirebbe inserire il dubbio di un pianto,il dolore di uno sfogo,la gioia di un sorriso,per far arrivare da dentro ciò che si ha per natura. La mente fa il diverso,il pensiero ci accomuna. Siediti e riprendi da capo ciò che sei:cos'hai fatto?sei soddisfatto della ...



