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284 days ago
Non posso assolutamente del pettegolezo che stà alimentando questa edizione di un Sanremo che si regge sulle decorazioni, ossia la canzone di Povia! Premettendo che le mie posizioni sono di assoluto rispetto per tutti gli omosessuali e che nutro anche una certa ammirazione per la loro scelta coraggiosa di venire giustamente allo scoperto mostrando se stessi dando così il coraggio a chi è ancora incerto sui propri orientamenti, io non comprendo la battaglia in cui si sono imbarcati: probabilmente sarà un mio limite ma vorrei che qualcuno mi spiegasse serenamente il problema. In realtà la questione mi aveva incuriosito già dagli inizi, ma per parlarne volevo assistere all'esecuzionedella canzone incriminata. Mi sembra che il punto cruciale sia questa "folgorazione sulla via di Damasco" del protagonista della canzone, tornato sulle sue scelte iniziali. Effettivamente la descrizione della storia psicologica dietro a tali scelte sembra lasciare intendere che queste ultime siano ...
285 days ago
La Chiesa, non riuscendo a spiegare il male in un mondo governato da un Dio che dovrebbe essere amore e provvidenza, postula l'esistenza di una vita ultraterrena per fondare la propria ideologia ultramondana. Basandosi su di essa si permette di moralizzare paventando un potere conferitogli dal cielo, incurante del fatto che essa rappresenta l'opposto di quanto era stato detto Cristo: amore e comprensione nella chiesa sono perversi, intendendo con perversione il suo significato etimologico. Quelli che si ergono a difensori della chiesa come detentrice delle radici storiche dell'occidenete, fondata su valori indiscutibli, unico baluardo contro la perdita della morale nella società moderna, commettono l'errore di confondere la parola valore con il vocabolo, dal sapore teologico, "dogma". I valori, al contrario dei dogmi,si discutono eccome: qualsiasi cosa non venga messa in discussione pretende validità poggiando sul niente. Supponendo che il passato abbia una sua validità, ...
375 days ago
Se al premier venisse fatta la stessa domanda posta a Maria- Antonietta prima della rivoluzione francesce , e cioè "maestà il popolo ha fame...", alla quale ella rispose "dategli dei croissant", Berlusconi risponderebbe "Dategli un paio di tette e qualche barzelletta"; ma definire dittatura il governo mi sembra eccessivo: in fondo la dittatura è una cosa seria, questo governo mi ricorda la "finanza creativa"; siamo governati da una "politica creativa": davanti al problema, invece di usare la razionalità, si inventa un'audace mossa imprenditoriale per sbaragliare la concorrenza... peccato che la concorrenza sia il paese reale. Ma spesso il paese reale è lo specchio dei governanti, quindi l'esempio della Carfagna ministro ha dato l'idea ad un gruppo di giovani ragazze per dire la loro sulla questione Università e Scuola in un modo assai singolare: facendo un calendario. Io sinceramente non riesco a scorgere il nesso tra il fare un ...
381 days ago
Poche sentenze giungono con il tempismo giusto... alcune sono anacronistiche (condanneranno un Berlusconi cadavere ed un Andreotti ormai sui libri di storia); altre precorrono troppo i tempi (il caso Englaro suscita uno scalpore razionalmente incomprensibile). Ma alcune sentenza, pronunciate nel momento giusto, hanno il potere di cambiare la storia: stò parlando dei fatti della scuola Diaz. Non ci sono parole per definire quello che è successo a Genova durante il G8 lì, se non "Pestaggio" e "Purga di stato"; rei confessi gli stessi agenti, che hanno sfogato tutta la loro depressione per l'essere servi di uno stato che li ha abbandonati (come ha abbandonato tutti, trasportando la politica nella Torre d'Avorio) su ragazzini che potevano essere i figli o i nipoti. La violenza non si giustifica, ma si cerca di comprenderla: si comprendono gli scontri allo stadio (non le morti), si catalogano i delitti a seconda dell'efferatezza, si considerano le attenuanti... Ma ...




