Content Preview: rss
21 days ago
Il guerriero della luce contempla le due colonne che si trovano ai lati della porta che intende aprire. Una si chiama Paura, l’altra si chiama Desiderio. Il guerriero guarda la colonna della Paura, dove c’è scritto: " entrerai in un mondo sconosciuto e pericoloso, dove tutto ciò che hai appreso fino ad ora non servirà a niente ". Il guerriero guarda la colonna del Desiderio, dove c’è scritto: " uscirai da un mondo conosciuto, dove sono conservate tutte le cose hai sempre desiderato e per le quali hai tanto lottato ”. Il guerriero sorride, perché non c’è niente che lo spaventi e niente che lo imprigioni. Con la sicurezza di chi sa ciò che vuole, apre la porta. Paulo Coelho
26 days ago
Ho un alveare al posto del cervello. Piccole apine che entrano ed escono dalle mie orecchie, con le loro canottierine a strisce gialle e nere. Nel delirio, ho pure pensato di fare ricorso a Maria de Filippi e al suo C'è Posta per Te: una bella letterona di "accuse e scuse senza ritorno", tante lacrime e un abbraccio catartico davanti a tutti gli italiani medi, in prima serata. Mi sono indignata, disperata, rammaricata, pentita, accusata, crocifissa, perdonata, incazzata, e oggi non lo so più, cosa provo. Non posso far nulla, ma anche scrivere nel privato-pubblico del blog è già troppo, e forse non dovrei. D'altra parte, o scrivo o scoppio, quindi facciamo di necessità virtù e lanciamo nel silenzio della rete un ultimo appello. Forse ha ragione chi classifica questi miei latrati di dolore su internet come degli "sfoghi egoistici che mettono i miei sentimenti davanti a quelli di ogni altra persona a cui dico di voler bene". Forse "voler bene significa anche ...
29 days ago
Un tempo avevo un privilegio, con cui oggi non parlo e che non stringo mai. Spesso lo sogno, e gli scrivo parole di grandi autori: faccio suonare insieme tutte le canzoni che abbiamo condiviso, per sentirlo più vicino. Lui forse non legge quello che scrivo, ma comunque gli arriva la mia musica. E se pure la musica, un giorno, non sarà più sufficiente a tenerci in contatto, allora mi basterà spegnere tutto e starmene zitta. Le nostre promesse risuonano ancora, nel silenzio. Mi consola sapere che tra 50 anni, a Dio piacendo, potrò ancora distinguere la sua voce, tra le tante che avranno attraversato la mia vita. E potrò riascoltarla mentalmente, ossessivamente, fino a prendere sonno, come la ninnananna delle coscine di pollo. Fate la nanna coscine di pollo la vostra mamma vi ha fatto il gonnello e ve l'ha fatto con lo smerlo intorno fate la nanna coscine di pollo
39 days ago
“È molto bella l'immagine di un proiettile in corsa: è la metafora esatta del destino. Il proiettile corre e non sa se ammazzerà qualcuno o finirà nel nulla, ma intanto corre e nella sua corsa è già scritto se finirà a spappolare il cuore di un uomo o a scheggiare un muro qualunque. … Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la ...
39 days ago
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome. E tu viaggi, ridi, vivi, o sei perduto, col tuo ordine discreto dentro al cuore. Ma dove, dov'è il tuo cuore? Ma dove è finito il tuo cuore? Hotel Supramonte - Fabrizio De Andrè



