Content Preview: rss
291 days ago
Da quanto tempo non c’era la voglia di scrivere, forse era da tanto che non avevo dieci minuti da dedicare a ciò che mi piace. Mio dio, l’ultima cosa che ho scritto era intitolata penso che, e questa la intitolerò spero di pensare che..mi sento proprio come, un mio forse amico mi ha insegnato, un mare incrociato o un mare rotto, dunque ben poco prevedibile. Si dice che più si cresce più si acquisiscono certezze e si capisce quello che si vuole. Peccato io sarò l’unica che non lo so. Certo, non mi sento una bandiera, se rifletto bene io so cosa vorrei, ma non è conforme con le aspettative (e queste sono realmente tante) che la gente vuole da me. Mi sento un po’ sturm und drang, quella tempesta travolgente che prendeva i poeti tedeschi nel fine 700. Si, mi piace anche pensarmi un po’ come un poeta maledetto, in una soffitta di qualche teatro di Parigi, in preda all’assenzio e all’oppio, in balia dell’amore carnale e senza sentimento o nel sentimento estremo di risate e lacrime, e ...
537 days ago
Bhe non so questa fosse per noi 2 pero penso che non siano tante le persone che ti chiamano forse poeta e non siano nenache tante le altre con il fiso da bambina... Forse non sei l'unico ad aver dimenticato il gusto del vino, ma a volte il fato è tanto cattivo. Ma era un arrivederci...vieni quando vuoi... Al lembo della strada Forsepoeta: chiami in lontananza, mi fai un cenno con la mano soffi nel vento che incalza e abbrividi le fronde insieme al tempo, parli di me, del nostro senso. Forsepoeta e viso di bambina, la tua stilla di sole che non è vicina; mi lasci come le rose d'ambra e di flanella rossa nel ciglione, muti i segni del cielo, addensi nuvole. Forsepoeta solo in questo viola, pallide mani e il fazzoletto in tasca, forsepoeta: il cappello rosso del padre di mio padre e il nostro incontro. Ma tu nei bei sogni, nelle libellule sospese del tuo male e della tua forza, non ti voltare dove l'erta brulica: abbandona il ...
565 days ago



