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19 days ago
e poi. Non il buio, ma io, sempre io. Che ogni tanto mi viene voglia di quei vecchi post, quelli in cui c’ero io e il mio mondo, che era piccolo davvero, ma mi riempiva le emozioni. E’ una bugia il tempo, perché certe cose non cambiano mai, perché poi io ci sono sempre, però potresti sbagliarti. Tra un post intelligente e uno idiota, tra un racconto e una nostalgia, non è detto che mi trovi. ( e non è detto nemmeno che mi stia cercando) Tra un venerdì distruttivo e un gran sabato pomeriggio che alle 20 diventa domenica. Tra le notizie di yahoo, la febbre A, il gossip e Alda Merini, tra l’articolo 21 e i fotomontaggi, tra mio fratello e le distanze fisiche, tra 17 e 21, tra agosto e novembre. Riempire i vuoti è un attività che non ho mai saputo svolgere, come annaffiare le piante del nonno, dovevo sempre rompergli una foglia, rubargli un fiore. Io so passarci sopra, come sulle pozzanghere, in quello sono eccezionale veramente.La vista, anche ...
31 days ago
... <Ma allora di chi ti sei innamorato?> < Di lei, perchè non l'ho veduta. Nel cuore, qui, capisci, mi è entrata una dolcezza infinita, un languore che non si è mai estinto.La carovana si allontanava verso le dune, capivo che quella visione non sarebbe mai più tornata, mi dicevo che avrei dovuto inseguire quella creatura, ma verso il mattino incominciavo a ridere, e allora credevo fosse di gioia, mentre è l'effetto che fa il miele verde quando il suo potere si estingue. Mi sono risvegliato che il sole era già alto, e per poco l'eunuco non mi sorprendeva ancora assopito in quel luogo.Da allora mi sono detto che dovevo fuggire per ritrovare la principessa lontana ...> <Ma tu avevi capito che era solo l'effetto del mele verde...> < Si, la visione era un'illusione, ma quello che ormai sentivo dentro di me non lo era,era desiderio vero.Il desiderio, quando lo provi, non è un'illusione, c'è .> <Ma era il desiderio di un'illusione.> <Ma io ormai ...
49 days ago
Michela oggi aveva un appuntamento. Era chiarissimo. Era chiarissimo da quel sorriso malizioso e vittorioso, come se Tutti sapessero, come se Tutti avessero una ragione per invidiarla, come se oggi il mondo non avesse scuse per non caderle ai piedi. Era chiarissimo per il suo modo di parlare all’orecchio di Chiara, la compagna di banco e di segreti in questi tre anni di liceo, l’unica che sa quanto lei lo meriti quest’appuntamento, l’unica a conoscenza di ogni sms, ogni squillo, ogni respiro con cui quest’avventura è iniziata. Anche Chiara infatti ha un atteggiamento fiero, quello proprio dell’unica che sa. Mariasole e Giulia invece le guardano un po’ più in là, parlano di altro, ma è chiaro che si sentono escluse. Infondo loro sono le compagne del banco davanti, quelle che le coprono quanto il professor Magri chiede le declinazioni, quelle con cui vanno a fumare a ricreazione, quelle con cui condividono la stanza quadrupla della gita, quelle con cui escono anche il sabato ...
64 days ago
<Ma invincibili sono quelli che non si lasciano abbattere, scoraggiare, ricacciare indietro da nessuna sconfitta e dopo ogni batosta sono pronti a risorgere e a battersi di nuovo. Chisciotte che si tira su, dai colpi e dalla polvere pronto alla prossima avventura è invincibile.> Ai mondi che cadono, e ai castelli che ricostruiamo, anche se con la sabbia, anche sotto l’onda, anche solo per vederli cadere, anche solo per poterli ricostruire, come fosse gioco. Ai posti vuoti, quelli lasciati da altri, e quelli che conserviamo per noi, o per Chisciotte. <che in ogni sera, in ogni sala ce n’è uno. E non è detto che sia di genere maschile.> Alle donne che giocano pulito con il mondo … Che non riescono a non crederci! Ai veri battitori di mulini a vento, che non voltano le spalle ai giorni , belli o brutti che siano. AI CERCATORI DI QUELLO CHE NON C'E'. Il cavaliere dell'eterna gioventù ...
66 days ago
Nun basta guardà er celo la matina o controllà sett'otto previsioni si voi capì che la tua giornatina sia umida, assolata o a goccioloni Mo v'aricconto de n'amica cara che sorte co l'ombrello sotto er sole nun è dar callo che lei s'aripara capische quanno all'impruviso piove 'n giorno j'ho chiesto 'ncuriosita: <ma come fai a capì che tempo fà? sei mejo de Bernacca cara Rita confessa come fai a nduvinà> <Prima d'uscì vado da Agustarello (quanno ch'ancora sta sdraiato a letto) smucino bene e tiro su er gioiello si casca a destra pijo l'ombrello a scatto si va a sinistra sorte er solleone!> Rituccia dimme n'pò e si sta dritto? <Nun sorto amica... corgo l'occasione na vorta che succede.. n'approfitto!> Sabrina Balbinetti



