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-+Piccoli passi da soli…
95 days ago
Sono passati oramai più di due mesi dal mio rientro in Italia, ma sono lieto di constatare che il progetto di Matiri non si è mai fermato; come un bambino sta muovendo i suoi primi piccoli passi da solo, a cominciare dall’arrivo dei nuovi schermi donati da Informatici Senza Frontiere e installati dal nuovo Network Manager dell’ospedale Kenneth Mutwiri Mugambi, sempre più entusiasta dell’esperienza che sta accumulando. I nuovi monitor conferiscono un aspetto molto più snello e innovativo all’arredamento dell’ospedale, consentendo anche di guadagnare diverso spazio sulle piccole scrivanie degli ambulatori e della sala infermieri; un aspetto secondo me non da poco: la tecnologia alla portata di tutti, in tutta la sua utilità e comodità! E nel frattempo anche le buone notizie su OH non sono mancate: il sistema multiutenza di Open Hospital e lo strato LTSP funzionano come il primo giorno, senza praticamente alcun intervento da parte di tecnici esterni, tranne un piccolo ...
-+St.Orsola Hospital ON AIR!
163 days ago
Ultimo mese ma sicuramente il più intenso, che ha visto il St.Orsola Hospital di Matiri cambiare faccia nel giro di 1 settimana. 2 eventi importanti: l’arrivo del tanto atteso container e l’informatizzazione dell’ospedale! Le immagini parlano da sole… Enjoy it! Visualizza album completo Dopo tanta fatica siamo stati ricompensati con l’arrivo del container a Matiri, sano e salvo grazie al favoloso driver Mike e nonostante la pioggia che giusto la notte prima aveva reso impraticabile la strada da Chuka. Ma un manipolo di uomini capitanati da Shimali sono presto andati in soccorso con pale e pietre per agevolare il passaggio del tir nei punti più ardui; intervento di inestimabile valore che ha permesso di arrivare a destinazione prima di mezzogiorno. Incredibile la scena, questo bestione che varca l’ingresso dell’ospedale con tutta Matiri al seguito, tra curiosi e addetti ai lavori. Rotto il sigillo è partita immediatamente la fase di scarico, durata quasi 2 ...
-+Fino all’ultimo
198 days ago
Questa è la mia nuova postazione: Ufficio stanza grande, server HP ML110 donato da ISF, il portatile di Harriet per le prove donato da BancoInformatico, il mio caro vecchio ClevoM8050D ed un proiettore per ovviare al suo schermo oramai inesorabilmente andato (come si può notare dalle foto…) Il progetto dell’informatizzazione del St.Orsola continua a prendere lentamente forma, in perfetto stile flemmatico kenyota, adesso anche con la rottura del mio portatile e con il container che non arriva mai… dopo esser stati a Nairobi per sollecitare a suon di massime e frasi ad effetto il segretario del Ministro delle Finanze, ecco che la procedura di rilascio esentasse inceppa nuovamente… è più di un mese oramai che il Container è a Nairobi ma liberarlo è come curare un malato terminale, un paese fatto da istituzioni lente e responsabilità scaricate sempre sugli altri, corruzione, in cui non puoi prenderti il lusso di fidarti di nessuno. Dopo tanta agonia ecco che ...
-+Twende!!! (finalmente si cabla!)
261 days ago
6 marzo 2009 : comincia il cablaggio dell'ospedale St.Orsola! Aiutato da Marco, geometra di Ferrara sempre bravo e disponibile, e da Kenneth, il nuovo informatico assunto allo scopo e per sostituirmi una volta che andrò via, abbiamo posato, metro x metro, canaline e cavi che serviranno la rete interna dell'ospedale e permetteranno l'interconnessione dei computer che ospiteranno questo grande progetto che è OpenHospital. 8 cavi principali sono stati stesi per raggiungere le stanze delle visite e la sala degli infermieri. Oggi dovremmo continuare, purtroppo solo dopo la chiusura dell'ospedale, con l'installazione dei punti rete in ogni stanza. 300mt di canaline 300mt di cavo di rete 8 punti rete (per il momento) 2 scale traballanti... il progetto, largamente finanziato da ISF, iniziò l'anno scorso durante il mio anno di servizio civile. Ora comincia a prendere forma grazie anche all'aiuto dei tanti volontari passati di qui. Andiamo avanti! Twende ...
-+Maisha lazima yaendelee (life must go on)
268 days ago
Un'amica ci ha lasciato. Quando muore qualcuno, specie un malato, il suo dolore e i suoi problemi finiscono, almeno in questa dimensione; lui è altrove e continua il suo misterioso viaggio, che nessuno conosce, nessuno può raccontare... il dolore certo, reale, tangibile, quello che rimane, l'unico di cui siamo testimoni è quello di chi resta; ed è col proprio dolore, con la propria sofferenza che ognuno di noi si confronta. Lucy ha avuto tanti amici che così l'hanno salutata, con la sofferenza di chi appena realizza l'accaduto, e gli manca il fiato, gli mancano le parole... di chi le è stato vicino ed ha sperato con lei fino all'ultimo, per poi vederla svanire. Io rivolgo il mio saluto sereno a chi se n'è andato, con la fiducia che le sue sofferenze siano svanite e che prosegua il suo viaggio con espansa consapevolezza e saggezza. Noi, che rimaniamo, possiamo solo ascoltare e apprendere in silenzio, perché quello che sembra la fine di qualcosa diventi invece dentro di noi ...
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