Content Preview: rss
780 days ago
....eravamo rimasti qui...alla massima di insinna del venerd' sera... che credo possa essere di monito anche a paolo.... al quale dico, con tutta franchezza, di non pensarci 2 volte a cambiare la quotidianità o la normalità....se ti senti di fare una cosa non chiamarla "pazzia"...poichè non lo è...se l'hai veramente sentita dentro, essa è una cosa reale che ti si è rivelata in questo preciso momento in questo preciso istante...smettiamola di rammollire e ammuffire sulle nostre indecisioni...prendi il volo....e non aver paura poichè nulla è strano...è pazzia. il finesettimana del 30 settembre cmq ne ho approfittato per fare il turista...erano anche le giornate del FAI dedicate all'ambiente e ai beni culturali...e non mi sono fatto ripregare 2 volte quando ho letto la lista dei beni aperti... ho subito chiamato una mia amica di qui sopra che, come la maggior parte dei nordisti-leghisti (la linea che li separa è davvero sottile) conosce ben poco il suo territorio....e così ...
782 days ago
oggi è cominciata la seconda settimana di lezioni.sono davvero interessanti e così lo studio non mi pesa proprio rispetto ai primi 2 anni.sto crescendo...lo noto in tanti miei comportamenti...che bello... cmq sono arrivato qui a milano il 28 settembre...un venerdì.sono venuto in pullmann.volevo provare.è stato davvero bello anche se un pò lunghetto.la patenza alle 6 di mattina da "piedi la forma" a pratola.eravamo in 2.è la autolinea sulmona-bologna.poi dovrò cambiare a bologna per prendere la autolinea avezzano-bellinzona, che passa per milano.passiamo sulla statale fino a pescara.un'alba bellissima dietro la pala eolica di tocco.in giro solo qualche camion.la val pescara verso il mare all'alba è davvero bella.poi lungo l'autostrada fino ad una stazione di servizio.mi ero appena addormentato.mi svegliano chiedendomi se fossi io il ragazzo che doveva andare a milano...rispondo un "si" addormentato."allora scendi qui (alla stazione di servizio "chienti ...
803 days ago
Quando sto scrivendo queste parole sono già passati quindici giorni dallo splendido finesettimana che ho vissuto a Loreto l’1 e il 2 settembre scorso ma l’emozione è sempre così forte che mi sembra ancora di essere in quella immensa spianata piena di giovani. Sabato mattina. E’ piuttosto presto e alla stazione di Pratola siamo solo in tre ad aspettare il treno proveniente da Sulmona. Eccolo. Sul treno comincio a capire che non si tratta del solito week-end dei “pendolari da spiaggia”. Un gruppo di giovani delle parrocchie di Sulmona, anche loro con lo zaino da campeggio sulle spalle, mi dicono che stanno andando a Loreto per “sentire il Papa”. Arriviamo a Pescara. Migliaia di persone si riversano sulle banchine dei binari diretti a nord. Riesco a trovare un posticino in uno dei tanti treni straripanti di gente e arrivo a Porto Recanati dove mi aspettano alcuni compagni di università. La grande portata dell’evento ormai si tocca con mano. Gruppi di giovani che cantano in ...
877 days ago
non vorrei battere il record di post.questa media per me già è molto alta.tranquilli, non vi vizierò con troppi post. vi siete mai domandati come facciamo a comprendere quello che studiamo-scopriamo-inventiamo-incontriamo?nel senso di come facciamo a capire una certa cosa.spiegarmi lo trovo difficilissimo.non trovo le parole. comunque la frase che ha fatto traboccare il vaso dei miei pensieri è stata questa: "Ciononostante si potrebbe rappresentare in lettere tutto ciò che l'umanità potrà mai recepire, siano essi fatti storici, la comprensione scientifica, la forza poetica o perfino gli inegnamenti della saggezza". leggendo questo racconto di kurt lasswitz in un aula vuota della facoltà. il mio interrogativo è questo: percepiamo solo cose che possiamo tradurre nel nostro sistema di linguaggio e così scartando tutto il resto? non so se mi sono espresso bene....l'interrogativo è come quello che ho sulla matematica....è l'unica che esiste o è solo una delle tante che ...
884 days ago
"Un collega gli domandò: "Come è andata la sua prima gita in barca?". Lui non rispose. Nella semioscurità del sottoscala, due grosse lacrime piene di dignità gli colavano lentamente sulle guance. Nessuno fece più domande e lo lasciarono solo." forse solo questa frase non riuscirà ad emozionarvi come l'intero racconto lo ha fatto con me.eppure non penserete mai che un racconto di Fantozzi, di Paolo Villaggio, possa farlo. in quelle pagine trovo una dolcezza unica.forse sarà per compassione, solidarietà.non so.l'unica cosa che posso dirvi è che ci trovo una umanità allo stato puro. è di qualche mese fa, quando ero a casa con i miei amici di pratola, che dalle nostre testoline esce fuori una teoria, uno stile di vita (dico troppo), un approccio alla realtà (ecco, si,meglio!). dalla bocca di un mio amico è uscita spontanea una frase in dialetto che credo riassuma tutto il senso di una umanità pura, semplice, provinciale, genuina, sincera, peligna: "umile e ...



