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475 days ago
<< E' innamorata di te, Blaze >>. Il ragazzo rallentò il passo, ma non si fermò; nessuno avrebbe mai potuto accorgersi che, sotto la camicia, un lungo brivido gli aveva attraversato la schiena, lasciandolo impercettibilmente ancora un po' più pallido. << Mi hai sentito? >>, insisté Angus. << Ovvio che ti ho sentito >>, sbottò il berserker a denti stretti. << Non so che dirti, è libera di innamorarsi di chi le pare >>, e prima che il compagno potesse rispondere qualche cosa, imboccò la rampa di scale e scese, con il rimbombo dei suoi pesanti scarponi che riecheggiava per i corridoi semideserti. Angus si strinse nelle spalle e ritornò sui propri passi. Nana guardava fuori dalla finestra una coppia di cinciarelle che si affaccendava attorno al nido. Aveva lo sguardo torbido e la mente annebbiata dagli antidolorifici, eppure più Angus la osservava più aveva la netta impressione che ci fosse qualcosa di insolito in lei. Era ...
727 days ago
Entrò nella vecchia casa e oltre la soglia lo accolse lo stesso odore che ricordava di aver notato anche la prima volta che aveva messo piede lì dentro. Vestigia di veleno antitarli. Sienna sarebbe arrivata di lì a un'ora, forse meno; aveva giusto il tempo di andare a prendere della legna e accendere la stufa per asciugar via un po di umidità dalle stanze. Sienna era incinta. Non che glielo avesse detto, lui lo aveva scoperto da Hazel, sua sorella minore. Il fatto che di punto in bianco avesse deciso di lasciare il suo ragazzo, Carrick, sembrava la prova ultima che il bambino era suo... del resto era anche la spiegazione più logica, dal momento che entrambi avevano sempre preso le dovute precauzioni, salvo quell'ultima volta. Lasciò il cellulare sulla credenza, in cucina; la copertura di rete in quella zona remota delle montagne era scarsa e limitata a poche zone strategiche della casa. 'Come in ogni horror che si rispetti', era solita dire Hazel, che nutriva scarse simpatie per ...
752 days ago
La sensazione era quella di una marchiatura a fuoco; non aveva idea di che genere di glifi Galian potesse essersi tracciato sulle palme delle mani, anche se forse avrebbe potuto indovinarlo se fosse riuscita a snebbiarsi la mente. Le mancava il fiato per la stretta e per il dolore, il suo Orden aveva avuto un risveglio troppo brusco ed ora il geis - giunto repentinamente al terzo stadio in pochi attimi di panico – le impediva di riorganizzare lucidamente la propria difesa. Quel che di per certo sapeva, però, era che Galian non avrebbe mai potuto sopraffarla tanto facilmente da solo, doveva esserci qualcuno con lui, sicuramente Thaladus. «Te lo chiederò per l’ultima volta», le sibilò il Primo Custode all’orecchio, facendo in modo di conquistarsi brutalmente posto nel caos frenetico dei pensieri della ragazza. «Unisciti a me spontaneamente, o mi prenderò il tuo Orden con le cattive maniere». Lúrien ebbe un moto di rabbia estremamente violenta, ed i suoi due aggressori ...
755 days ago
Quando Falathien acquisì sembianze umane, Anduril fu estremamente colpito da quanto giovane fosse. Era una ragazzina di dieci, forse dodici anni, con una gran massa di capelli soffici e biondissimi, gli occhi grigi, il viso tempestato di lentiggini. «Beh? Che ti prende?», volle chiedergli al che lo vide tanto sorpreso. «Sei una bambina!», sbottò lui, ridendo. Si lasciò cadere fra l’erba alta. Poco distante, i cervi dal manto bronzeo abbassarono la guardia e uno dopo l’altro tornarono ad abbeverarsi ignorando i due giovani Draghi che, in quel momento, non avevano alcun interesse a dar loro la caccia. Il ragazzo si sentì improvvisamente pervadere dalla nostalgia della sua famiglia, ma ricacciò a forza i cattivi pensieri prima che rinsaldassero la presa sulla sua mente. «Che cosa significa Evohe, lo sai?», le chiese. «È un appellativo arlamond che indica coloro che riescono a spingersi dove nessun altro può, coloro che varcano nuove soglie proibite. Suppongo si ...
755 days ago
Lúrien sentì una fitta alla testa; aprire gli occhi fu doloroso ma necessario, si mise a sedere e si guardò intorno attraverso il velo del geis che faticava a scemar via. Era caduta addormentata, stremata alla fine del Rito di Namath, la creazione di un nuovo Drago, non appena le era stato chiaro che il cerimoniale era andato a buon fine e nelle vene di Anduril scorreva ora il Vincolo della Rupe. Il Principe di Shara era diventato il Settimo Grande Drago, l’ultima maestosa creatura nata dall’Orden e non per discendenza diretta dai suoi nuovi consanguinei. Mentre si rivestiva, impacciata dalle sue stesse percezioni distorte, la Settima Custode ripercorse corrucciata i suoi ultimi ricordi, le immagini confuse della grossa sagoma di Anduril ridotta ad un ibrido metà umano metà rettile che tra grida strazianti compiva la sua prima mutazione – la peggiore, estremamente traumatica. Rabbrividì. Nonostante lei e Syndrillion l’avessero adeguatamente preparato ed egli sapesse ...



