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381 days ago
In una remota strada statale, tra la Basilicata e la Calabria, quattro stanchi viaggiatori su di una Yaris Nera carica di valigie vengono fermati dalla Guardia di Finanza. Un minaccioso agente baffuto, privo di cappello d'ordinanza, scruta il contenuto dell'auto. Agente Baffo: Fate vedere i documenti! Il Pilota cerca un attimo la patente e il libretto di circolazione, per poi porgerli all'Agente Baffo. Costui prende il libretto e lo stropiccia un po', forse per palesare potere, forse per incapacità congenita. Agente Baffo: Di chi è la macchina? Pilota: Di mia madre. Agente Baffo: E come si chiama? Pilota: E' scritto sul libretto. I baffi dell'Agente si increspano un poco mentre comincia a controllare i dati. Dopo pochi attimi restituisce i documenti, e incomincia a delirare. Agente Baffo: Dove andate? Ragazza del Pilota (seduta nel sedile posteriore): A Catanzaro. Agente Baffo: E da Ascoli Piceno andate a Catanzaro? Qui avrei voluto fargli notare ...
424 days ago
Vi segnalo un'inquietante notizia (su diversi link): La Stampa AltraTRAPANI Credo si commenti da sola...
469 days ago
473 days ago
Capita, nella vita di tutti i giorni, di rimanere delusi. E' una razza complicata la nostra, e le relazioni interpersonali non sono mai una faccenda semplice. Le incomprensioni sono all'ordine del giorno e a volte, anche senza volerlo, si feriscono i sentimenti di altre persone. Alla fine tutti ci abituano a questo triste lato della nostra società e impariamo a tirare avanti, a perdonare... Ma quando chi ti delude è qualcuno a te caro... Quando chi ti ferisce è qualcuno su cui pensavi di poter fare affidamento, qualcuno in cui credevi veramente... Allora fa male, e paradossalmente diventa difficile perdonare, quasi impossibile. Delusioni...
485 days ago
Questa mattina ho fatto una cosa che non facevo da molto tempo, ho acceso la televisione (e quello che ho visto ha confermato la mia tesi: stiamo tornando indietro, non c'è nulla da fare. Stiamo lentamente, ma inesorabilmente, regredendo allo stato di scimmie). Avevo una montagna di piatti da lavare (accumulati nel fine settimana) e non me la sentivo di farli nel silenzio un po' triste della cucina. Avrei preferito accendere il lettore DVD e tenere come sottofondo qualcosa di gradevole, ma avrei rischiato di perdermi nelle trame di qualche film, dimenticando i miei doveri domestici, cosa che in effetti era già capitata nei giorni passati. Un po' riluttante quindi ho preso il telecomando e ho messo su Italia 1. Dopo 15 (e giuro 15) pubblicità di stronzissimi animaletti parlanti che ruttavano e canticchiavano fastidiosamente nei cellulari di alcuni celebrolesi messi lì a riempire vuoti televisivi ecco che arriva il capolavoro televisivo del nuovo millennio... Studio Aperto. Mi sono ...



