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192 days ago
I migranti sono uccelli liberi I migranti sono uccelli liberi che cambiano Paese secondo le stagioni. Li accompagnano venti diversi che soffiano con dolcezza o rabbiosamente mentre il respiro è affannoso le mani protese verso radici profonde e millenarie lo sguardo smarrito dentro orizzonti sempre misteriosi. I migranti si muovono su un palco dove sta andando in scena una rappresentazione drammatica che non vuole protagonisti ma solo comparse smarrite tra scene grandiosi, esilaranti, ammirevoli ma sostenute da ponteggi d’argilla. I migranti sono uno spettacolo che appartiene alla natura: come il sorgere ed il tramontare del sole il cielo stellato il mare, ora placido ed ora posseduto dalla tempesta, oltre ogni confine. I migranti sono i nomadi. Io, come te, sono un migrante o lo erano i tuoi avi i miei avi o lo saranno generazioni future. Sono la gente che supera le colonne d’Ercole. Gli europei prima di essere americani o latini nella terra di altri ...
202 days ago
Il termine ‘elegia’ risulta abbastanza controverso; il significato classico deriva dalla parola greca, έλεγεία “poema in distico elegiaco” che a sua volta deriva da έλεγσς “canzone triste” originariamente accompagnata da un flauto; l’interpretazione corrente vede il termine ‘elegia’ definire un piccolo poema drammatico che tratta di argomenti di perdita e consolazione, basato su specifiche esperienze personali e rivolte costantemente verso quelle particolari esperienze. L’influenza cristiana addolcisce il canto elegiaco del dolore e della perdita risolvendolo con la rassicurazione di una ricompensa ultraterrena. Un antico poema anglosassone, il Deor, racconta come gli accadimenti umani, e tramite essi la fortuna e la sfortuna che possono alleviare o peggiorare le condizioni degli uomini, sono affidate a Dio . Questa premessa "elegiaca" per dire che c’è chi, per gli strani scherzi che il destino ci riserva, un giorno s’accorge di essere diventato Giobbe, cioè vittima ...
238 days ago
Io vivo in una tomba perché io sono un intellettuale. Non sono l'unico e non sono stato il primo a scegliere una tomba come abitazione. Prima di me ci sono andati i depressi. Mi fanno una rabbia! Sono stati profetici. Sono stati i primi a capire che non aveva senso. Che niente lo aveva. Io invece a quel tempo era anche sporadicamente felice. Mi succedeva quando andavo al mare. Non d'estate. D'estate non ci sono mai andato, nemmeno ai bei tempi. Non sono mai stato così tanto "felice". La gente mi ha sempre fatto istintivamente schifo. Non ero cosciente che questo schifo fosse totale, ma modestamente per gli esseri umani ho sempre provato un ribrezzo spontaneo. Eppure andavo al mare non d'estate, ma ci andavo. In un bar in ristrutturazione con la cameriera grassa mi prendevo un caffè, ristretto, amaro, mi affacciavo alla finestra, sentivo il tepore del sole e ero felice. I depressi no. erano tristi a tempo pieno. Per loro il mare era uno schifo in tutte le stagioni, una ...
240 days ago
un caldo invito a tutti di leggere questo articolo, per ricordare una giornalista, una donna, una guerriera, un esempio a cui riferirsi nelle nostre piccole o grandi cose quotidiane ...
244 days ago
Tutte le culture, che via via si sono succedute nel tempo come espressione diretta dei consorzi umani, hanno percepito l’evolversi delle città come una continua trasformazione, profondamente innovativa, capace, oltre che a garantire la sicurezza della propria esistenza, anche di soddisfare il bisogno di nutrire un “immaginario collettivo” insito nella stessa natura umana, perennemente alla ricerca di nuove mitologie nei nuovi luoghi di vita; luoghi, le città, in perenne trasformazione, un cambiamento continuo direttamente percepito da una società che nel suo complesso è assoggettata anch’essa a profonde mutazioni; mutazioni che nel loro divenire divengono traccia e sintesi di ogni attività artistica. Il Futurismo anticipò, nella sua rappresentazione artistica, i tempi delle trasformazioni sociali, economiche e urbanistiche prodotte dalle scoperte tecnologiche e dall’industrializzazione che scaturì da esse; in questa rappresentazione del futuro, il Futurismo descrisse il mito di una ...



