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101 days ago
Paura. Di te. Amarti è il rischio più alto. Molteplici, la tua vita e tu. Ti ho, quella di oggi; ormai ti conosco, penetro in labirinti, facili grazie a te, alla tua mano. E miei ora, sì. Però tu sei il tuo stesso più oltre, come la luce e il mondo : giorni, notti, estati, inverni che si succedono. Fatalmente, ti trasformi, e sei sempre tu, nel tuo stesso mutamento, con la fedeltà costante del mutare. Dimmi, potrò io vivere in quegli altri climi, o futuri, o luci che stai elaborando, come il frutto il suo succo, per un domani tuo? O sarò appena qualcosa nata per un giorno tuo (il mio giorno eterno), per una primavera (in me fiorita sempre), e non potrò più vivere quando giungeranno successive in te, inevitabilmente, le forze e i venti nuovi, le altre luci, che attendono già il momento di essere, in te, la tua vita? Pedro Salinas
112 days ago
cito, ricalco, tracopio senza pudori alcuni un pensierino di vivian lamarque, capace in poche righe di contenere infiniti ed universali significati.. Ferragosto Quanti pranzi in compagnia a ferragosto. E quanti solitari. Certo i secondi invidieranno i primi, ma chissà se qualche volta anche ai primi è capitato di invidiare i secondi. Vivian Lamarque
138 days ago
190 days ago



