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-+La città della pioggia capitolo 2
1004 days ago
cap. 2 Quella mattina   Sveglio... il suono del telefono mi aveva svegliato ed è un vero peccato perché stavo dormendo beatamente, maledetto telefono, avrei dormito tutta la mattinata se non avessi suonato. Squilla ancora, ed io lo lascio squillare, chi mi ha svegliato doveva avere una buona ragione per farlo e quindi avrebbe aspettato... Eliza dormiva ancora, il suono del telefono non sembrava turbarla, ma non volevo che si svegliasse, quindi mi decisi a rispondere al telefono. Mi siedo sul bordo del letto e alzo la cornetta pronto a ricevere la prima cattiva notizia di giornata. - chi diavolo è? - sono io! Non riconobbi la voce all'altro capo del telefono, e il fatto che avesse detto "sono io" non mi aiutò a capire con chi stavo parlando. - io, chi? - non mi riconosci, sono la talpa. Buio totale, stavo per perdere la pazienza ed attaccare la cornetta. - la talpa... senti, io non conosco nessuna talpa! - sei sicuro David, non conosci nessuno che può darti preziose ...
-+La città della Pioggia cap.1
1053 days ago
Appuntamento nella nebbia   La chiamano la città della pioggia, beh non si può certo dire che non sia un nome piuttosto azzeccato, visto che non vedo il sole da circa una settimana, ma oggi, incredibile ma vero, nella città della pioggia non piove. Ovviamente non c'è neache il cielo sereno con una bellisima luna e tante stelle splendenti, sarebbe troppo, a tenermi compagnia invece c'è uno strato di nebbia che non mi permette di vedere a più di un metro dal mio naso con i fari della macchina accesi. Aspettare... ho aspettato tutta la mia vita un occasione per far vedere a tutti che valgo qualcosa e stasera quella occasione si sta per presentare... aspetterò... oh si che aspetterò, è la mia grande occasione e non me la lascerò sfuggire! Guardo continuamente l'orologio, sono arrivato in anticipo all'appuntamento e l'attesa si faceva snervante. Prendo una sigaretta, è l'ultima del pacchetto, l'accendo e comincio a fumare nel tentativo di ingannare l'attesa. Maledetta nebbia, quasi ...
-+Cade
1061 days ago
Cade la pietra dalla mano di chi voleva giudicare per non esser giudicato. Immagine inverosimile di una società in cui l'amore conta più del pensiero. Non ho paura della mia pena perchè il mio è un giusto peccato e avendone la possibilità lo commetterei una volta ancora.   Secoli trascorsi invano tra silenzi e parole non dette cercando di capire il significato delle parole giusto e sbagliato. Per arrivare poi alla conclusione che sono parole inventate dall'uomo per risaltare comportamenti che altrimenti passerebbero inosservati.   Cade il castello di carte costruito da chi ha il potere per dimostrare di essere forte e distinguersi dalla massa comune. Una maschera nasconde il volto di chi si vergogna di essere vivo, di essere solo una vittima ignara del reality show chiamato vita.   C'è chi si volta e vede il passato c'è chi invece guarda al futuro, ma non si accorgono che intanto stanno sprecando il loro presente. Chi ben comincia è a metà dell'opera diceva il saggio ...
-+Le mie foto sul blog
1062 days ago
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-+Guardo il cielo
1065 days ago
Vorrei averti qui ma non so dove sei, tempo e spazio sono ormai ostacoli che non supererò.   Il vento porterà il mio lamento a te, non so poi cosa accadrà ma io ti aspetterò...   Guardo il cielo, lo guardi tu l'unica cosa che ci unisce che ci fa sentire insieme... Le stelle nella notte brillano per noi se solo fossi qui...   Giorni, mesi, anni passati ad apettarti, ma tu ancora non ci sei chissà se arriverai.   Il vento ormai non soffia più ed ogni speranza è persa, ma io so che ti rivedrò ed un bacio ancora avrò...   Guardo il cielo, lo guardi tu l'unica cosa che ci unisce che ci fa sentire insieme... Ed ogni notte una preghierà per te io reciterò fino a quando non ti ritroverò...   Da solo cammino lungo corridoi oscuri distorte percezioni della realtà. Non c'è luce alla fine del tunnel, triste speranza dura a morire. Silenzi assordanti nel buio più scuro, unici compagni di un triste cammino.   Non c'è più in me la forza di andare avanti, ma ancora più ...
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