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-+Uno dei maestri
785 days ago
GEORGES BRASSENS Sebbene di madre di origine italiana, Georges Brassens che, in Francia, gode pressappoco della stessa popolarità dei Beatles in Inghilterra, resta relativamente molto poco conosciuto in Italia. Georges nasce nel 1921 a Sète, cittadina della costa mediterranea della Francia, da padre muratore e da madre, Elvira Dagrosa, figlia di emigranti napoletani. Da suo padre riceve i valori di un uomo semplice, tutto intelligenza e bontà, portatore delle idee laiche della sua epoca; da sua madre l'educazione cattolica e l'amore per la canzone popolare che, ragazzino, ascolta di strada in strada, di grammofono in grammofono. Del collegio, che lascia all'età di 15 anni, serberà soltanto il ricordo di un professore eccezionale, alla maniera di Robin Williams in "Carpe Diem", che trasmette ai suoi allievi l'amore per la poesia declamando i versi con grande emozione. Poco a poco si rende conto che la canzone ha bisogno della poesia e che egli dovrà perfezionarsi in questa ...
-+Fabrizio
927 days ago
chi sarà a raccontare  chi sarà  sarà chi rimane io seguirò questo migrare  seguirò questa corrente di al i (fabrizio de andrè)
-+L'amore perduto
975 days ago
La canzone dell'amore perduto Ricordi sbocciavano le viole con le nostre parole: "non ci lasceremo mai, mai e poi mai" Vorrei dirti, ora, le stesse cose ma come fan presto, amore, ad appassire le rose così per noi. L'amore che strappa i capelli é perduto ormai. Non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano li rimpiangerai. Ma sarà la prima che incontri per strada, che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo E sarà la prima che incontri per strada, che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.
-+Giugno 73
991 days ago
Giugno '73 (Fabrizio De Andre', "Vol. VIII" )   Tua madre ce l'ha molto con me perché sono sposato e in più canto però canto bene e non so se tua madre sia altrettanto capace a vergognarsi di me La gazza che ti ho regalato è morta, tua sorella ne ha pianto, quel giorno non avevano fiori, peccato, quel giorno vendevano gazze parlanti. E speravo che avrebbe insegnato a tua madre a dirmi "ciao come stai", insomma non proprio a cantare per quello ci sono già io come sai. I miei amici sono tutti educati con te però vestono in modo un po' strano mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi "Sono loro stasera i migliori che abbiamo" E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa nell'imbuto di un polsino slacciato. I miei amici ti hanno dato la mano, li accompagno, il loro viaggio porta un po' più lontano. E tu aspetta un amore più fidato il tuo accendino sai io l'ho già regalato e lo stesso quei due peli d'elefante mi fermavano il ...
-+Ad Arezzo
994 days ago
San Giovanni Valdarno dedica tre giorni di eventi a Fabrizio De Andrè L’Assessorato alla Cultura del Comune di S. Giovanni Valdarno, in collaborazione con Materiali Sonori organizza nei giorni 9, 10 e 11 marzo una manifestazione interamente dedicata a Fabrizio De Andrè. L’iniziativa oltre ad essere un omaggio a quello che viene considerato il più grande cantautore italiano, intende porre attenzione sul suo percorso artistico che colloca De Andrè tra le personalità più importanti della cultura italiana degli ultimi cinquant'anni. Ecco il programma: Venerdì 9 marzo, Libreria Fahrenheit 451, ore 21.30, presentazione del libro di Luigi Viva “Fabrizio De Andrè, Non per un dio ma nemmeno per gioco” (Feltrinelli). Concerto di Tommaso Massimo, Marco Gallenga, Richard Cocciarelli. Sabato 10 marzo, Palazzo d’Arnolfo, ore 16.00 – ore 21.30, incontro con Romano Giuffrida, Cesare G. Romana, Massimo Gramigni, Luigi Viva, Gianni Guastella, Giampiero Bigazzi. ...
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